21 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Immigrazione

"Biella non diventi un bivacco. Sindaco risolvi questa emergenza"

Ancora agli Zumaglini i pakistani. Moscarola e Simonetti della Lega Nord contro la maggioranza in Comune

BIELLA – Sono ancora ai giardini Zumaglini. Sono una dozzina. E sono pakistani. Quasi certamente dormono e vivono sotto le piante del parco da domenica. Non si capisce come siano arrivati ed eventualmente da chi potrebbero essere stati chiamati. Non si dichiarano intenzionati ad andarsene. La polizia ha preso nota dei loro documenti e li controlla. Sono pacifici e, per quanto possibile, tengono abbastanza pulito il fazzoletto di prato che hanno occupato. Questa mattina la Lega Nord ha attaccato frontalmente la giunta comunale, chiedendo una soluzione immediata, e comunque ritenuta tardiva.

PALAZZO OROPA – "Ho denunciato la situazione ieri. La città attraverso Internet ha scoperto questa vergogna eppure il sindaco non ha fatto nulla – tuona il consigliere comunale Giacomo Moscarola -. Mi dicono sia addirittura passato un paio di volte a parlare con queste persone. Risultati? Zero. Mi pare paradossale che sia la Lega Nord a dover segnalare questa situazione di degrado. Ripeto quanto detto in precedenza: è evidente che esistano immigrati di serie A (che danno lavoro e fanno guadagnare soldi a certe cooperative) e immigrati di serie B come questi che vengono abbandonati come bestie. Il sindaco provveda subito o lasci un incarico che non è capace di svolgere".

IL DEPUTATO – Sulla stessa falsa riga, l'onorevole Roberto Simonetti, presente alla conferenza stampa di pochi minuti fa, proprio a pochi metri dal gruppo di cittadini pakistani: "La situazione locale è figlia di quella nazionale. Siamo all'invasione. Avverrà anche a Biella? La settimana scorsa pare che due loro connazionali siano stati accolti ad Oropa. C'è una regia nella loro presenza qui? Oggi non è un problema di ordine pubblico. Domani? Al di là del sindaco, che fa quasi tenerezza, nessun consigliere di maggioranza di sinistra e dei "girotondi" s'è fatto vivo. Ci fosse stato un sindaco di destra, al governo, certi soloni di sinistra avrebbero gridato allo scandalo. E ora? Nessun assessore o consigliere comunale di sinistra ha portato un bicchiere d'acqua a queste persone». "Concludo. Spero che la pessima gestione di questa situazione non diventi un messaggio per altri possibili stranieri – chiude Simonetti -. Biella non è una città che può diventare teatro di bivacchi".