22 settembre 2021
Aggiornato 06:30
Occupazione giovanile

Garanzia Giovani Piemonte: «Una truffa»

Il progetto europeo Garanzia Giovani per trovare un'occupazione ai giovani tra i 15 e i 29 anni che non stanno studiando o lavorando, è al centro di aspre critiche in Piemonte. Sono numerose le segnalazioni di ragazzi che spiegano di aver trovato un lavoro grazie al programma, ma che questo non viene retribuito o arrivano solo una minima parte dei compensi previsti

BIELLA – Il progetto europeo Garanzia Giovani per trovare un'occupazione ai giovani tra i 15 e i 29 anni che non stanno studiando o lavorando, è al centro di aspre critiche in Piemonte. Sono numerose le segnalazioni di ragazzi che spiegano di aver trovato un lavoro grazie al programma, ma che questo non viene retribuito o arrivano solo una minima parte dei compensi previsti.

LA PROTESTA PARTE DA BIELLA - Per farsi un'idea del malcontento che gravita intorno all'iniziativa basta visitare la pagina Facebook ufficiale del programma e andare a leggere le «valutazioni» che gli utenti esprimono su Garanzia Giovani Piemonte. La media è decisamente bassa, 2 «stellette» su 5 e il motivo è quasi sempre lo stesso: i giovani hanno lavorato e non hanno visto il becco di un quattrino. Una delle discussioni più animate è stata lanciata da una ragazza di Biella, Veronica A. che nella sua recensione ha scritto: «Buongiorno, qualcuno potrebbe aiutarmi? Ho iniziato lo stage il 7 maggio ed ad oggi non ho ancora ricevuto alcun compenso delle mie spettanze. Sono della provincia di Biella. Grazie mille». Al suo post sono arrivate decine di risposte di suoi «colleghi» nella stessa condizione. Eva Z. P. le ha raccontato: «Io sono di Torino, ho iniziato a giugno e anch'io non ho ricevuto ancora niente», Sara Z. «Idem». Dopo qualche tempo si è rifatta viva Veronica di Biella dando nuovi dettagli: «Ho appena chiamato l'Inps...dove il mio bonifico arriva domani ma solo per il mese di maggio... sono senza parole e senza soldiiiiiii!!!». Veronica ha spiegato com'è andata a finire: «Ricevuto oggi il bonifico di Maggio... L'Inps non vede altri bonifici che mi spettano... Regione Piemonte dice che sono sospesa perché secondo loro ricevo un'indennità ma non é vero... al ché chiamo l'Inps e mi dice che non è vero che ricevo indennità...allora gli ho chiesto di inviarmi copia che prova il fatto che non percepisco nulla... ora attendiamo!». A Veronica è giunta la testimonianza di Michela B.: «Io e le mie colleghe siamo nella stessa situazione...abbiamo iniziato a maggio e ancora niente...è un sistema PIETOSO!!», per poi aggiungere: «È un sistema di assunzione terribile...è da 3 mesi che aspetto il primo stipendio e nessuno sembra interessarsi a questo ritardo nei pagamenti, nessuno fa nulla e le risposte ricevute in merito sono sempre molto vaghe...è vergognoso!!! L'ennesimo modo per sfruttare noi giovani!!». Emanuele B. ha confermato: «Anche io e dal 15 Giunio che ho iniziato un tirocinio. E ad oggi ancora nessun bonifico».

TANTE TESTIMONIANZE SIMILI - Dello stesso tenore le valutazioni di Simone L.: «Pensate che si dovrà attendere ancora molti mesi per i pagamenti? No perché già lavorare sei mesi a 600€ al mese non è il massimo, se per di più ci mettiamo che di quei 600€, 500 vengono erogati dalla Regione che trasmette i pagamenti all'INPS e l'INPS non paga, beh come pensiate che di vivere con 100€ al mese? Quanto è bello farsi prestare dei soldi per vivere, ma soprattutto per andare a lavoro!!!!?!?! No è bello dire guarda io lavoro grazie a un progetto dell'Unione Europea, però in Italia siamo tutti più furbi per cui devo farmi prestare dei soldi per andare sul luogo in cui lavoro. Beh. Due sole parole: CHE AMAREZZA!». Anche Riccardo B. denuncia: «Una bella iniziativa con le solite dietrologie tipiche italiane...3 mesi che lavoro gratis senza ricevere il rimborso spese...SEMPLICEMENTE RIDICOLO come questo paese del resto...». Audrey T. ci va giù più pesante: «Vi faccio i complimenti! Probabilmente vi siete già mangiati i soldi che vi ha dato l'Unione Europea e ci pagate in ritardo. Senza parlare della tassazione ridicola che viene applicata. Garanzia di un corno....Non posso nemmeno permettermi l'abbonamento del pullman».