18 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Biella

Immigrati, Simonetti: con governo confini colabrodo

L'ex presidente provinciale polemizza con Renzi: "Governo becero. Nostro Paese porta scorrevole dell'Europa"

BIELLA - "Altro che Lega becera, la verità è che il governo ha reso i confini colabrodo e che il trattato di Dublino viene rispettato a senso unico. In Italia, le testimonianze degli immigrati lo dimostrano, arriva anche chi è stato registrato in altri Stati. Con gente come Renzi e Alfano al governo l'Italia è diventata la porta scorrevole dell'Europa». Così il deputato leghista Roberto Simonetti replicando al ministro dell'Interno Angelino Alfano ha commentato l'azione del governo.

L'ATTACCO - "Di becera - aggiunge il deputato ed ex presidente della provincia di Biella - c'è solo la condotta di questo governo, unico in tutta l'Ue incapace di difendere i confini e regolare gli accessi, deriso da tutti gli Stati membri e, da Strasburgo al Lussemburgo, beffato da Corti che si permettono di darci lezioni di buon costume. Il caso di Biella mostra che Grecia, Ungheria e Austria fanno passare un gran numero di pachistani che sono diventati un problema per molte nostre città, tra bivacchi e degrado. Soldi pubblici buttati in un'accoglienza sfrenata: è anarchia allo stato puro. Il sistema fa acqua da tutte le parti. Gli immigrati sanno che beffare lo Stato è fin troppo facile. Con Renzi e Alfano l'Italia è diventata il paradiso dei clandestini e l'inferno degli italiani». Il deputato biellese, sulla vicenda degli stranieri pakistani arrivati nel Biellese (il caso) aveva fortemente polemizzato con il sindaco Marco Cavicchioli.