28 marzo 2020
Aggiornato 09:30
Sulla via del ritorno gli atleti del Tor des Géants

Chiara Tallia tiene alto il nome di Biella

Sono ormai tutti impegnati nella seconda parte del percorso e fra i concorrenti ancora diversi biellesi resistono a denti stretti. Il migliore fra gli uomini «del Mucrone» è sempre Joselito Lanari, ieri 68esimo, oggi 59esimo

AOSTA - Sono ormai tutti impegnati nella seconda parte del percorso i concorrenti del Tor des Géants 2015 e fra loro ancora diversi biellesi resistono a denti stretti. Da ieri Chiara Tallia è entrata fra le prime 20 donne mantenendo la 18esima posizione, mentre il migliore fra gli uomini «del Mucrone» è sempre Joselito Lanari, ieri 68esimo, oggi 59esimo.

QUASI AL GIRO DI BOA - Da stamattina alle 6 sono iniziati i lavori di smantellamento della base vita di Donnas, quasi al giro di boa. Mentre le retrovie stanno salendo le ultime rampe verso il rifugio Coda per scendere dopo qualche ora alla base di Gressoney, il primo concorrente, Patrick Bohard, ha superato Ollomont, km 283,5, per affrontare il Col Champillon, a 2709 metri, prima di un lungo tratto in leggera discesa fino a Saint Rhémy en Bosses. Da lì la salita al Malatrà, a 2936 metri, la cima più alta del «ritorno» ma anche l’ultima, prima della discesa verso il Bonatti e il sentiero che costeggia la Val Veny, fino alla picchiata su Courmayeur.

LA PRIMA DONNA - Dal rifugio Cuney, km 256,7, alle ore 8,40 è invece uscita Denise Zimmermann, prima donna nella classifica volante. Piove lungo il percorso ma la neve indicata nelle previsioni meteo di ieri al momento non si è vista. Comunque il punto più elevato del percorso è già sotto l’occhio attento della squadra della sicurezza, la stessa che aveva fatto un lavoro definito «perfetto» per sistemare il sentiero innevato del Col Loson, a quasi 3300 metri.

I BIELLESI AL TOR -  Fra gli atleti biellesi ancora in gara Clara Dealberto, 29ª, Ivan Valcauda 118°, Donato Squara 316°, Carlo Umberto Brunazzi 322°, Massimo Barbero 337°, Gian Marco Pidello 483°, Federico Gilardi 495° e Cesare Mombello 562°. Si sono ritirati invece Lionello Bego, Dario Monteferrario, Uwe Eichert, Simone Ferraro, Andrea Pilati, Alberto Ubertino.