28 marzo 2020
Aggiornato 10:30
Gastronomia

Da Vigliano allo Utah per far conoscere la vera salumeria agli States

Per secoli, pare dal 1600, la famiglia Creminelli si è dedicata alla lavorazione della carne e ora l'ultimo dei discendenti, Cristiano, dal 2006 vive negli Stati uniti a Salt Lake City, dove ha aperto la Creminelli Fine Meats per far assaporare agli americani le bontà della salumeria italiana

WASHINGTON – Per secoli, pare dal 1600, la famiglia Creminelli si è dedicata alla lavorazione della carne e ora l'ultimo dei discendenti, Cristiano, dal 2006 vive negli Stati uniti, a Salt Lake City (Utah), dove ha aperto la Creminelli Fine Meats per far conoscere agli americani le bontà della salumeria italiana.

Il nonno Ugo fu il cuoco personale del generale Badoglio, mentre il padre, Umberto aprì il Salumificio di Vigliano nel 1970. Cristiano incominciò a muovere i primi passi lì, fino a diventare capo produzione nel 1990 e gestore, insieme al fratello nel 1996. Dal 2000 Cristiano incominciò a collaborare con l'istituto alberghiero di Trivero, per insegnare ai futuri chef l'arte della salumeria. Nel 2006 il Salumificio di Vigliano fu il primo in provincia a ottnere il riconoscimento di eccellenza di Slow Food. Proprio quell'anno Cristiano decise allargare decisamente gli orizzonti e di aprire un salumificio in America.

I Creminelli sono sbarcati negli Usa con l'obiettivo di far conoscere e apprezzare Oltreoceano le specialità di carne italiana, molte sconosciute al pubblico a stelle e strisce. La produzione è fatta in loco, con ingredienti biologici e animali allevati al pascolo. Inizialmente hanno proposto prodotti freschi venduti nello Utah mentre ora stanno incominciando a espandere la propria offerta con salumi impacchettati a fette.