22 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Economia

Alchimie finanziarie per Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli - Biverbanca

L'istituto di credito con Cassa di Risparmio di Asti si è lanciato in un'operazione di cartolarizzazione, cedendo attività provenienti da mutui fondiari e mutui ipotecari residenziali erogati, per un ammontare di 553,4 milioni di euro

LUSSEMBURGO -  Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli - Biverbanca e Cassa di Risparmio di Asti si sono lanciate in un'operazione di cartolarizzazione, cedendo attività provenienti da mutui fondiari e mutui ipotecari residenziali erogati, per un ammontare di 553,4 milioni di euro. L'operazione è stata condotta con l'assistenza del team dello studio legale Ashurst e di UniCredit Bank, in qualità di arranger.

I titoli di Classe A emessi da Asti Group RMBS S.r.l., per un ammontare complessivo pari a € 456,6 milioni, dotati di rating «AA+ sf» da Fitch Italia – Società Italiana per il Rating S.p.A. ed «Aa2 (sf)» da Moody's Investors Service Inc., sono stati quotati presso la Borsa di Lussemburgo.

La cartolarizzazione è un processo finanziario in cui un soggetto, solitamente una banca, trasforma una attività indivisa come un credito in una attività divisa e vendibile, come titoli obbligazionari. Nel caso la cartolarizzazione avvenga su prestiti immobiliari, le obbligazioni originate da questa operazione avranno come garanzia quei mutui. In questo modo gli istituti di credito incassano subito attività non immediatamente liquide e si liberano del rischio insolvenza, che passa agli investitori che acquistano le obbligazioni.