18 giugno 2019
Aggiornato 15:00
Immigrazione

Profughi in «rivolta» a Cossato e a Zimone

I carabinieri sono dovuti intervenire in due centri di accoglienza per richiedenti asilo, per placare i forti attriti fra immigrati e operatori

COSSATO – I carabinieri sono dovuti intervenire in due centri di accoglienza per richiedenti asilo, uno a Cossato, l'altro a Zimone per placare i forti attriti fra profughi e operatori.
A Cossato gli immigrati hanno protestato vivamente per non essere stati forniti di abiti pesanti, adatti alla stagione invernale. A Zimone invece il personale che gestisce la struttura d'accoglienza è stato letteralmente messo alla porta durante la notte, da un gruppo di migranti. Gli stranieri hanno cacciato dalla struttura gli operatori dopo aver litigato con questi ultimi perché non gli veniva consegnata la diaria giornaliera prevista per i profughi. I quattro lavoratori buttati fuori dal centro hanno dovuto richiedere l'intervento delle forze dell'ordine, per riportare alla calma i 25 ospiti. Oltre a ciò è stata anche chiamata un'ambulanza per soccorrere uno straniero che si era sentito male a causa di un'indigestione.