19 settembre 2019
Aggiornato 20:30
Opere pubbliche

Quasi concluso il rifacimento del metanodotto Vercelli-Cavaglià, accordo sugli indennizzi

Lo scorso 13 ottobre si è chiusa la lunga trattativa che vedeva Confagricoltura, Coldiretti e Cia negoziare i risarcimenti da corrispondere ai conduttori dei terreni interessati dalla costruzione dell'opera da parte di Snam Rete Gas

BIELLA – Lo scorso 13 ottobre si è chiusa la lunga trattativa che vedeva Confagricoltura, Coldiretti e Cia negoziare gli indennizzi da corrispondere ai conduttori dei terreni interessati dalla costruzione del metanodotto Vercelli-Cavaglià da parte di Snam Rete Gas. L'opera è in fase di completamento: lunga 22 chilometri attraversa 6 comuni, Vercelli, Olcenengo, San Germano Vercellese, Santhià e Cavaglià, e passa su circa 150 proprietà e una cinquantina circa di imprese agricole.

In particolare si è andato a lavorare sia in risaie (nella Bassa vercellese in particolare) sia colture di mais, frutteti e colture cerealicole autunno-vernine. In base all'accordo sono stati stabiliti i criteri e le procedure per risarcire i conduttori per i danni ai campi e alle coltivazioni  in conseguenza della posa del metanodotto avvenuta lo scorso inverno. «L’accordo considera in particolare la delicatezza idrogeologica del territorio della risaia e quindi le riduzioni della produzione agricola nella fascia di lavoro e la necessità, da parte del conduttore, di procedere ad una messa in ripristino del coltivo - ha spiegato Giovanni Perinotti, presidente di Confagricoltura Vercelli e Biella -  L'intesa considera inoltre i lavori di rimozione della vecchia tubazione esistente, a partire dalla ricognizione dello stato di consistenza dei terreni». Inoltre gli indennizzi vengono calcolati in funzione delle diverse colture interessate dal metanodotto e questo modello sarà adottato anche al previsto rifacimento del metanodotto Vercelli-Romagnano, tratto Vercelli-Gattinara, i cui lavori inizieranno non appena ultimato il raccolto del riso.

Coldiretti «ha dato grande attenzione alla realizzazione di quest’opera» hanno spiegato il presidente e il direttore di Coldiretti Vercelli Biella Paolo Dellarole e Marco Chiesa. «In particolare, c’è stata un’assistenza continua e costante per le imprese agricole interessate dal passaggio lungo l’intera tratta Vercelli-Cavaglià, sia durante le fasi di consistenza (esame dello stato di fatto dei luoghi) nonché nel corso della fase di cantierizzazione, intervenendo con i propri tecnici di concerto, ovviamente, con i tecnici di Snam». Dellarolle ha proseguito: «Coldiretti ha lavorato sin dalle fasi preliminari per stabilire i necessari prerequisiti di un accordo volto a tutelare le imprese, con la previsione di indennizzi adeguati in caso di danni. Inoltre sono state prese in considerazione le necessarie variabili riferite allo svolgimento dei lavori sui fondi agricoli».