17 luglio 2019
Aggiornato 02:00
Vercelli

"Caso Matilda", Cangialosi chiede il rito abbreviato

L'avvocato difensore Andrea Delmastro però ha chiesto una perizia sulle frasi pronunciate dalla madre della bimba uccisa a 22 mesi

VERCELLI - Sarà giudicato con il rito abbreviato Antonio Cangialosi, ’ex compagno di Elena Romani, la madre della piccola Matilda, uccisa a 22 mesi, con un colpo alla schiena ritenuto compatibile con un calcio in sede processuale. Cangialosi, oggi si è presentato con i suoi avvocati davanti al giudice per l’udienza preliminare Fabrizio Filice. Andrea e Sandro Delmastro hanno chiesto il rito alternativo, condizionato però all’ammissione di una consulenza per verificare le frasi pronunciate durante un soliloquio da Elena Romani. Il giudice ha accettato. Il 16 del prossimo mese di novembre, durante la prossima udienza, verrà nominato un perito. Elena Romani, ex modella ed ex hostess, per la morte dalla figlia, è stata assolta in tutti i gradi di giudizio. Da tempo, quindi, si è costituita parte civile. Matilda Borin fu uccisa il 2 luglio 2005, a 22 mesi, nella villetta dove viveva la coppia nel Comune di Roasio. Per Antonio Cangialosi i giudici hanno pronunciato un’archiviazione e un non luogo a procedere. Il caso è stato riaperto dalla Cassazione nei mesi scorsi.