9 dicembre 2019
Aggiornato 10:30
Arte

Opera di Pistoletto alla sede dell'Onu in Svizzera

Presente alla cerimonia ufficiale a Ginevra, anche il sindaco di Biella Marco Cavicchioli: "Un artista che fa onore al territorio"

BIELLA - Il sindaco Marco Cavicchioli ha partecipato sabato a Ginevra all'inaugurazione di Rebirth, la nuova opera che l'artista biellese Michelangelo Pistoletto ha realizzato per i giardini del Palazzo delle Nazioni, sede svizzera dell'Onu. L'opera è stata commissionata per il settantesimo anniversario dalla fondazione delle Nazioni Unite, celebrata in tutto il mondo per ricordare lo sforzo di promozione dei diritti universali e di risoluzione dei conflitti in modo pacifico che nacque dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945. Rebirth è ispirata al simbolo dell'infinito ed è composta da 192 pietre di marmi, graniti e onici carraresi, disposti su una lunghezza di oltre 50 metri. Il numero non è casuale: rappresenta gli Stati membri dell'Onu ai giorni nostri.

"Un artista che dà lustro alla città"

Marco Cavicchioli, invitato dall'artista biellese, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione insieme all'ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, a Martin Møller, responsabile della sede ginevrina dell'Onu e ai rappresentanti di 44 nazioni. «È stato doveroso rendere omaggio a un artista che dà lustro alla nostra città e alla nostra terra in tutto il mondo - spiega il sindaco -. È stato lui il prescelto per celebrare il compleanno dell'organizzazione internazionale più importante e più carica di speranze e significati positivi fin dalla nascita, e lo ha fatto con un'installazione che resterà sotto gli occhi di tutti a Ginevra. Davvero, è stata una giornata importante, non solo per ricordare a tutti il valore dell'istituzione-Onu, ma per Biella che, attraverso Pistoletto, cittadino del mondo ma sempre fiero delle sue radici, ha raggiunto a sua volta un traguardo storico».