16 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
La storia

«Collegamenti pessimi... E io viaggio con BlaBlaCar»

Anna Baglione si sposta da Torino verso Biella (per lavoro) e verso la Liguria grazie ad Internet. La risposta 2.0 all'isolamento del nostro territorio

BIELLA - Non hanno tempo di aspettare. Sono giovani, affamati di futuro. E contro i ritardi storici del mondo dei vecchi, hanno le loro soluzioni. Quasi sempre 2.0. Mentre si parla di collegamenti ferroviari veloci, fino all’altroieri di autostrade, loro usano il «bla bla car». Una delle tante invenzioni del mondo digitale, che poi dà soluzioni molto concrete. Obiettivo: velocità e risparmio. «In sicurezza, però...» assicura Anna Baglione, 25 anni, di Torino, che tutti i giorni viene a lavorare in città. E’ grafica e disegnatrice. Lavora negli spazi di SellaLab per una società che aiuta le start-up. Ragazzi quasi suoi coetanei che provano ad inventarsi un futuro con la tecnologia. Tutti i giorni deve combattere contro l’isolamento del Biellese e l’assenza di vie di comunicazione, senza contare i disservizi delle ferrovie.

«C'è chi gira l'Europa»
«Il funzionamento è facile e accessibile a tutti. Basta un semplice telefono cellulare... Io utilizzo 'BlaBlaCar' da quasi un anno - spiega la ragazza -. E’ molto gettonato dai giovani. Ma non solo, in realtà. Spesso a mettere a disposizione l’automobile sono manager cinquantenni. Sicurezza? Va detto che tutto è tracciato e documentato. Quindi chi avesse cattive intenzioni, avrebbe l’assoluta certezza di essere beccato un minuto dopo. Mie amiche girano l’Italia e l’Europa, senza aver avuto mai problemi. Io non viaggio quasi mai da sola, cercando altri compagni per le mie trasferte. E poi controllo i dati e le referenze di tutti. In questo senso il sistema delle valutazioni e delle recensioni dà garanzie sull'esperienza ed i riscontri di chi guida e ti chi ti accompagna. Un po’ come per certi siti d’acquisti online. Poi è chiaro che tutti i sistemi del mondo non valgono il buon senso di ognuno di noi».

Ambiente e risparmio
«Io uso spessissimo questo sistema - aggiunge la giovane -. Sia per venire a Biella, per lavoro. Sia nel fine settimana per andare in Liguria, dalla mia famiglia. Prenoto già in settimana, valuto le offerte e poi do la conferma. Il risparmio è considerevole, sia di soldi sia di tempo. E poi c’è una discorso ambientale. Se questo sistema prendesse piede in modo massiccio l’ambiente ne gioverebbe. Lo dico senza ideologie o fanatismi. A Torino utilizzo anche 'To-Bike' che assicura la possibilità di utilizzare biciclette e di spostarsi per la città senza prendere l’auto. Tutte soluzioni comode. Questo è per me Internet. Una soluzione pratica ed economica». Hanno vinto loro.