23 luglio 2019
Aggiornato 17:00
Biella | Via Italia

«Quanti errori nel centro... Ma il commercio in via Italia resiste»

Le titolari del negozio Borsalino si raccontano: cappelli e vestiti di qualità da un secolo, certi valori non tramontano nonostante le crisi

BIELLA - Vendono cappelli da quando c’erano i Savoia al potere e si andava in giro in carrozza. Diciamo quindi dai primi lustri del secolo scorso. Anno più, anno meno. Da «Borsalino» con esattezza non lo sanno neanche, quando tutto ebbe inizio. Ma in fondo ha poca importanza. Era certamente un altro mondo, in tutti i sensi. Se è vero che le mode passano, però, è anche corretto dire che i costumi a volte ritornano. Oggi il cappello non è quindi diffuso come una volta, sia quelli di valore sia quelli più ordinari. «C’è però un ritorno, non trascurabile - sostiene Francesca Zanotti, oggi titolare dello storico negozio in via Italia, insieme alla sorella maggiore  Stefania -. Da qualche anno possiamo dire che indossare il cappello è ritornato ad essere un motivo di eleganza. Il che ovviamente porta le persone in negozi come il nostro, che facciamo dell’eccellenza delle produzioni italiane una filosofia di vita e di lavoro. I prezzi sono medio/alti ma parliamo di capi di abbigliamento di grande qualità e bellezza».

Alcuni modelli all'interno del negozio

Alcuni modelli all'interno del negozio (© Ceretti)

E’ cambiata via Italia, oltre che il mondo
«Ci si lamenta sempre, è vero. Ma è indubbio che quanto fatto negli ultimi anni dalle amministrazioni comunali abbia dato il colpo di grazia ai commercianti di via Italia - dice con rammarico Marisa Acquadro, mamma delle due sorelle che gestiscono il negozio -. Via il mercato, nascita degli «Orsi», via l’ospedale... Così si è tolto il passaggio delle persone, che rappresenta la vita per un negozio. Non so di chi sia la responsabilità, certo mi chiedo se il Biellese ne aveva proprio bisogno». Se la madre vede il bicchiere mezzo vuoto, per la figlia, al contrario, il bicchiere è mezzo pieno.

Logo

Logo (© Ceretti)

Ottimismo per il futuro
«Abbiamo clienti affezionati, che si fidano delle nostra competenza e dei marchi che mettiamo a loro disposizione. Comprare un cappello «Borsalino» significa, da sempre, avere la garanzia di un prodotto elegante, realizzato con materie di pregio e lavorato da professionisti italiani - aggiunge, con grinta, Francesca Zanotti -. E’ innegabile che tante persone non abbiano interesse per questa dimensione dell’eleganza e della qualità, preferendo prodotti da pochi euro, ma per noi lo stile ha ancora un valore. E soprattutto ce l’ha per molti nostri clienti».

Stranieri, sì grazie!
«Gli stranieri entrano, scelgono e pagano. Hanno un tale rispetto per i prodotti 'Mady in Italy' che mai si sognerebbero di chiedere lo sconto per un cappello, una camicia, un paio di bretelle - aggiunge la donna -. I nostri clienti sono quasi tutte persone del territorio, ma non solo. Ci sono vercellesi, eporediesi e valdostani che transitando da queste parti entrano e comprano. Lavoriamo soprattuto d’inverno, ovviamente. E sotto le feste raggiungiamo l’apice dei nostri affari».