4 luglio 2020
Aggiornato 12:00
Archeologia

Scoperta a Santhià una villa romana

L'edificio del primo secolo dopo Cristo è spuntato all'interno di un campo, durante i lavori di scavo per il metanodotto tra Vercelli e Cavaglià

SANTHIA' – Scoperta a Santhià una villa romana, con tanto di porticato, risalente al primo secolo dopo Cristo. L'edificio è spuntato all'interno di un campo, durante i lavori di scavo per il metanodotto tra Vercelli e Cavaglià.

Dell'abitazione sono ben visibili i basamenti e il perimetro, al cui interno sono stati trovati utensili di pregio, come ceramiche raffinate, vetro e parti di telaio. La villa romana è stata individuata grazie agli studi da parte della Soprintendenza del Piemonte sul terreno, che hanno evidenziato tracce di un'antica presenza umana: segni di arature, resti di capanne provvisorie e recinzioni per animali.

Nei mesi scorsi, sempre per gli scavi di Snam, a poche centinaia di metri era stata trovata una necropoli di epoca romana, datata intorno al secondo secolo dopo Cristo. Il complesso funerario ospita una decina di tombe con all'interno un urne cenerarie e il corredo funerario: brocche, balsamari porta profumi in vetro, pendagli, collane e uno specchio in bronzo.