28 marzo 2020
Aggiornato 10:30
Le modalità della tariffa

Raccolta rifiuti, tutto cambierà dall'inizio dell'anno

Incontro pubblico per spiegare le novità, che riguardano solo l'indifferenziato. Un centinaio di persone presenti nel salone Biverbanca. A casa di migliaia di famiglie, presto, opuscoli d'istruzione

BIELLA - Poco meno di 100 persone hanno preso parte, giovedì sera all'auditorium Biverbanca di via Carso, alla prima assemblea pubblica sulla raccolta puntuale dei rifiuti, il nuovo sistema che entrerà in vigore in città dal 1 gennaio 2016. Le spiegazioni di Comune e Seab e le domande dalla platea hanno caratterizzato la serata, introdotta dal sindaco Marco Cavicchioli e dall'assessore Diego Presa e arricchita dalle delucidazioni sulle nuove abitudini quotidiane per famiglie e utenze non domestiche, fornite dall'amministratore delegato di Seab Silvio Belletti.

Novità solo per l'«indifferenziato»
«Cambieranno le modalità solo per la parte indifferenziata dei rifiuti - ha detto Diego Presa - mentre per la differenziata tutto resterà uguale a oggi. Tra l'altro la tendenza che proprio la percentuale della raccolta differenziata ci sta mostrando è che i cittadini si stanno già abituando alle nuove modalità. Riciclare bene è fondamentale perché minore sarà la quantità di rifiuti indifferenziati, più bassa sarà la parte variabile della tariffa a carico degli utenti».

Le modalità della tariffa
Il modo in cui sarà stabilita la tariffa stessa lo ha spiegato Silvio Belletti, introducendo la distinzione tra «monoutenze» (chi vive in una casa singola o in un piccolo condominio fino a sei alloggi), «pluriutenze» (chi abita in un condominio) e utenze non domestiche (commercianti, aziende, uffici). Le prime avranno in dotazione un secchiello piccolo da 50 litri, dotato di transponder. «L'avvertenza è di esporre il contenitore nel giorno di raccolta solo quando è pieno - ha detto Belletti -. Solo in questo caso sarà calcolato uno svuotamento. L'esperienza di Cossato ci dice che in un anno sono sufficienti dai 10 ai 14 svuotamenti. La media è di 6,3 chili prodotti. E il costo calcolato, sempre a Cossato, per ogni svuotamento è di poco superiore ai 6 euro». È un calcolo che a Biella si potrà fare solo a «lavori in corso», quando si definirà la quantità di rifiuti realmente conferita in discarica (che, sempre a Cossato, è quasi un terzo in meno rispetto all'era «pre-raccolta puntuale»). «Sarà uno dei tanti aggiustamenti che faremo in corso d'opera - ha precisato Presa -. I primi mesi serviranno proprio a tarare i dettagli delle modalità di raccolta, perché tutto funzioni nel modo migliore per i cittadini. E per questo gennaio sarà il mese di altre assemblee nei quartieri per confrontarci con la gente sulle questioni pratiche».

Rifiuti e condomini
Per i condomini il parametro del numero di svuotamenti è sostituito dal peso: i mezzi Seab calcoleranno la massa dei rifiuti prodotti da ogni condominio (che avrà un cassonetto personalizzato dotato di chiave unica a disposizione dei soli residenti) a ogni passaggio, che resterà settimanale nei giorni già abituali nel 2015. E il calcolo della parte variabile della tariffa dipenderà, appunto, dal peso dei rifiuti prodotti e dal numero dei componenti di ogni nucleo familiare. Sparisce quindi il parametro dei metri quadrati dell'abitazione per tutte le utenze domestiche, anche nel calcolo della parte fissa della tariffa: «È un segno di equità. Si paga davvero per quanti rifiuti si producono» hanno sottolineato Presa e Belletti.

Utenze non domestiche
I metri quadrati e la tipologia dell'attività continueranno a determinare la porzione fissa della tariffa per le utenze non domestiche. Quella variabile dipenderà anche in questo caso dal numero di svuotamenti nel caso di piccole utenze e – quindi – di piccoli contenitori, e dal peso per quelle più grandi. A Biella le cifre dicono che ci sono 26.889 utenze, 23.313 delle quali domestiche. «Sono 2322 i contenitori nuovi muniti di transponder ancora da consegnare - ha affermato Silvio Belletti - nonostante i passaggi dei nostri operatori. Chi non lo avesse ritirato è pregato di contattare i nostri uffici di viale Roma. Sono aperti anche il sabato». «Anche perché - ha aggiunto Diego Presa - a chi non lo ritira verrà addebitato uno svuotamento la settimana, il massimo della tariffa. Non averlo non serve per cercare di eludere il pagamento, ma rischia solo di peggiorare la propria situazione». Ai quasi 27 mila indirizzi in città arriverà nei prossimi giorni un manuale pieghevole con le modalità della raccolta puntuale e con il promemoria dei materiali che si possono differenziare tipologia per tipologia.