9 dicembre 2019
Aggiornato 11:30
Cronaca di Biella

Zumaglini tra degrado e droga. La Lega Nord dice basta

Due cittadini pakistani denunciati per spaccio, oltre alla solita sporcizia. Sabato presidio e manifestazione per la sicurezza promossa dal segretario provinciale Michele Mosca

BIELLA - Degrado e, ora, pure criminalità. I giardini Zumaglini che da quest'estate vedono stazionare e bighellonare decine di cittadini pakistani ha registrato oggi un fatto di cronaca nera: due giovani richiedenti asilo politico sono stati denunciati per possesso di droga ai fini di spaccio, durante un controllo dei carabinieri. Da settimane, inoltre, cittadini e residenti lamentano la vista di uomini che fanno i loro bisogni nei cespugli o sporcano gli spazzi verdi, di fatto sempre meno frequentati da mamme con bambini e famiglie. Le forze dell'ordine controllano, ma nulla viene davvero fatto. Queste persone trascorrono nel cuore verde della città ore e ore a fare niente, spostandosi verso la Mensa del povero in via Novara o nella parrocchia di San Biagio per andare a mangiare, oltre a stazionare nella zona dell'Atl per usare gratis Internet. Stop. La politica su questa partita pare essere assente. A parte la Lega Nord, che ora alza la voce.

Il partito di Salvini
«Appare evidente che gli stupefacenti sono stati reperiti in loco, quasi la malavita avesse trovato nuova linfa per i propri traffici illeciti, un episodio a nostro avviso da non sottovalutare - dice Michele Mosca, segretario provinciale della Lega Nord -. Lega Nord ha organizzato per sabato un presidio con varie postazioni all’interno dei giardini sul tema della sicurezza e del fatto che è necessario riappropriarsi di questi spazi. Il parco giochi oggi era completamente vuoto, segnale inequivocabile che i biellesi hanno paura a frequentare la zona con i propri figli. Abbiamo visto una tenda di fortuna sotto cui dormivano tre persone, poco distante i soliti tossici che bevevano e fumavano, siamo al degrado totale».