17 luglio 2019
Aggiornato 16:30
Basket A2

Americani e De Vico le stelle del derby vinto contro Casale

Pagelle positive per tutta la truppa rossoblù, che ora viaggia con il vento in poppa, con il terzo successo consecutivo

BIELLA - E' un puro esercizio di stile fare le pagelle in una serata (praticamente) perfetta. Perché la vittoria dell'Angelico su Casale è stata maiuscola. Certo, il calo nel secondo quarto è stato evidente e pesante. Ma il bicchiere è ampiamente mezzo pieno, oggi, con i rossoblù in totale energia e fiducia come raramente si è visto quest'anno. La vittoria della squadra è poi stata la vittoria del pubblico (3300 spettatori) e della società, capace di recuperare La Torre dopo le polemiche delle scorse settimane. Il 2016 insomma è iniziato nel migliore del modi.

HALL (15 punti) VOTO 8 - Aveva promesso la vittoria... Padrone sotto i tabelloni. Determinato fin dalla palla a due iniziale. Altruista e intelligente nell'imbeccare i compagni con assist perfetti. A tratti di un altro pianeta rispetto agli avversari e al campionato.

FERGUSON (25 punti) VOTO 8,5 - Ancora una prova maiuscola, nonostante tutte le attenzioni della difesa avversaria. Più punti della sua media stagionale. L'attacco dell'Angelico è nelle sue mani. Lo sa. Non ha paura. E risponde sempre con canestri su canestri. Monumentale.

BANTI (4 punti) VOTO 6 - Giochi tanto o giochi poco, c'è. Ampiamente positivo.

LA TORRE (3 punti) VOTO 6,5 - Più che utile alla causa, inserito nelle rotazioni e con margini di miglioramento. Rispetto all'andata: quasi un miracolo. Non fa tutto bene né lo fa sempre. Però in qualche modo è un fattore (positivo) per la squadra. Ha attaccato il ferro, preso uno sfondamento, recuperato palloni, segnato da due, preso falli e difeso. Poi ha anche spadellato da tre, fatto passi in contropiede e commesso qualche altro errore. Il pubblico lo saluta e incoraggia con grandi applausi (meritati).

INFANTE (9 punti) VOTO 7,5 - Fatica a prendere le misure agli stranieri avversari, all'inizio. Migliora però con il passare dei minuti, risultando determinante nella vittoria (come sempre). La forza che mette in campo non ha prezzo ed è un elemento irrinunciabile nella chimica del gruppo. Dieci rimbalzi e statistiche al tiro ottime per una prova da incorniciare.

GRANDE sv - Pare essere in partenza. Se le offerte ricevute (Latina su tutte) sono fondate, con la squadra che oggi ha finalmente un buon equilibrio, senza di lui, ci sta che cerchi fortuna altrove. In campo 13 secondi.

VENUTO (3 punti) VOTO 7 - Un canestro da tre importante nel primo quarto. Poi la solita difesa, regia e dedizione alla causa. Non scriveremo mai più che gioca oltre i suoi limiti. E' un titolare e l'A2 è il suo campionato. L'ha dimostrato sul campo, per l'ennesima volta. Giù il cappello.

POLLONE sv

DE VICO (17 punti) VOTO 8 - Quando ha rinunciato al contropiede solitario non sembrava lui... Poi ha preso la mira e bombardato la difesa di Casale senza pietà. "E' un veterano" ha detto il coach degli avversari. Vero. Assolutamente vero.

RATTALINO ne

PIERICH (4 punti) VOTO 6 - Al tiro non ci ha preso, ma s'è fatto comunque valere, trovando dalla lunetta qualche punto per sporcare il referto. Non passerà alla storia come la sua prova migliore, ma a Casale non hanno che da rimpiangerlo.

CARREA VOTO 8. La squadra si è presenta all'appuntamento in forma smagliante. Ha sfruttato al meglio l'assenza del pivot avversario, Martinoni, chiedendo ad Hall di andare a giocare spalle a canestro... Ha avuto il coraggio di dare fiducia a La Torre. Gestito al meglio i minutaggi dei due americani (imprescindibili). L'Angelico gira a mille, anche grazie a lui. Ha saputo attraversare la tempesta (polemiche e ultimo posto in classifica) a testa alta e senza mai perdere la bussola della nave. Che ora viaggia a vele spiegate.