23 settembre 2018
Aggiornato 21:30

Cinque nuovi alberi hanno trovato casa agli Zumaglini

Dietro al Valentino, l'area verde è tra le più importante per la presenza di piante monumentali
Giardini Zumaglini
Giardini Zumaglini ()

BIELLA - Quattro cedri dell’Atlante (cedrus atlantica pyramidalis è il nome scientifico) e un abete del Caucaso (abies nordmanniana) hanno trovato casa nelle scorse settimane ai giardini Zumaglini: sono stati ripiantati nella zona in cui, lo scorso febbraio, cinque pini erano stati abbattuti perché in condizioni precarie. I cedri hanno un’altezza di circa 9 metri, l’abete di circa 7 metri. La loro nuova «casa», sul lato Nord dei giardini poco lontano dall’angolo con via Garibaldi, è provvisoriamente transennata con il nastro bianco e rosso, in attesa che le piante si consolidino nel terreno. Proprio un esemplare di cedro dell’Atlante, insieme a un cedro dell’Himalaya e a un ippocastano, erano stati inseriti nei giorni scorsi nell’elenco aggiornato degli alberi monumentali del Piemonte, stilato dal settore foreste della Regione. Grazie a loro Biella è la seconda città più rappresentata in questo elenco, dietro Torino e al pari di Cavallermaggiore, Cumiana, Fenestrelle, Oulx e Rivara. E i giardini Zumaglini sono secondi nella miniclassifica dei parchi pubblici con più alberi monumentali, dietro il parco del Valentino – che ne ha sei – e al pari del parco della villa dove ha sede il comune di Rivara.