Cronaca | Motori

Tesla punta all'Europa, passando per Cavaglià

L'azienda americana specializzata in auto elettriche ha annunciato l'apertura di un grande stabilimento nel Vecchio Continente. Intanto sta preparando la strada per le sue vetture, costruendo stazioni di ricarica ultra-veloci nei punti più nevralgici. Alle 11 già realizzate in Italia se ne aggiunge una fra Biellese e Vercellese

Una stazione Supercharger Tesla
Una stazione Supercharger Tesla ()

CAVAGLIA' – La conquista del mercato europeo delle auto elettriche di Tesla passa anche per Cavaglià.

Il comune al confine fra Biellese e Vercellese è stato scelto dall'azienda americana per realizzare una stazione di ricarica ultra-veloce per le e-car. A breve l'inaugurazione della Supercharger station lungo via Santhià, che stando alle indicazioni riportate sul sito www.supercharge.info, dovrebbe aprire fra 34 giorni. Avrà 8 punti di ricarica e sarà operativa 24 ore su 24.

Il sindaco, Giancarlo Borsoi ha confermato che l'inaugurazione avverrà a breve e nutre grandi speranze per l'iniziativa: «Mi auguro che questa nuova iniziativa porti nuove energie per le attività in paese. Ha sicuramente le potenzialità per richiamare flussi di passaggi, visto che siamo in un punto nevralgico, a due passi dall'autostrada».

Tesla non è sola nell'iniziativa Biellese: l'impianto di ricarica viene costruito in collaborazione con il Golf Club di Cavaglià, che gestirà la stazione. I Supercharger, progettati per raggiungere i 135 kW ma attualmente operanti a 120, sono in grado di ricaricare l'80% di una batteria da 85 kWh in 40 minuti e il 100% in 75. Questo tipo di installazioni sono al centro della politica di penetrazione del mercato europeo portata avanti da Tesla, che nei giorni scorsi ha annunciato l'apertura di un nuovo stabilimento nel Vecchio Continente, di grandi dimensioni.