Cronaca | Moda uomo

Zegna: Stefano Pilati lascia la direzione creativa

Dopo tre anni di proficua collaborazione il designer lascia l'azienda rinnovata e più forte

Stefano Pilati
Stefano Pilati ()

BIELLA - Stefano Pilati lascia ufficialmente la direzione creativa di Ermenegildo Zegna. Il designer italiano annuncia oggi, dopo tre anni dalla sua nomina, il divorzio dall'azienda.

Una proficua collaborazione
Pilati sarebbe prossimo a diventare nuovo direttore creativo di Lanvin. Lo stilista era arrivato da Zegna nel 2013 dopo aver lasciato il ruolo di direttore creativo di Yves Saint Laurent a Parigi nel 2012. E' stato anche direttore creativo di Agnona, ruolo che non ricopriva più dal luglio 2015. «Ho riflettuto a lungo su questa decisone e dopo un confronto con Gildo Zegna abbiamo concluso che l’obiettivo per cui ero sto chiamato è stato pienamente raggiunto - dichiara Stefano Pilati nel comunicato ufficiale - Spero ora di potermi concentrare su altri progetti che avevo accantonato per dedicarmi completamente alla collezione Ermenegildo Zegna Couture. È stato un onore lavorare con questa straordinaria azienda famigliare che fa della qualità, dell’artigianalità e dell’eccellenza i pilastri del suo business. Ringrazio il gruppo Zegna e in particolar modo Gildo Zegna che mi ha dato uno straordinario supporto e che rimarrà per me un amico e un mentore».

Chi sarà il prossimo?
Dal canto suo Gildo Zegna commenta così: «Ringrazio Stefano per il lavoro svolto. Volevamo rafforzare la nostra presenza nel mondo del fashion e dello stile e diventare una delle sfilate di riferimento nel calendario della moda milanese. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo più velocemente di quanto prefissatoci e siamo ora pronti ad affrontare nuove sfide. A Stefano auguro importanti successi per i suoi futuri progetti». La collezione Autunno Inverno 2016/2017 appena presentata alla Milano Fashion Week il 16 gennaio è stata l'ultima sfilata di Pilati per il Gruppo. Non ci resta che attendere per sapere chi sarà il prossimo creativo a dedicarsi all'azienda.