19 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

Gli ultimi aggiornamenti sulla mostra su Henri Cartier-Bresson

Dal 19 marzo presso le sale di Palazzo Gromo Losa, le immagini dell'uomo considerato l'occhio del secolo. Henri Cartier-Bresson è considerato un pioniere del foto-giornalismo.

BIELLA - Una grande mostra dedicata al fotografo Henri Cartier-Bresson sarà in programma grazie alla Fondazione Pierre Gianadda e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Dopo l’esposizione di Milano, le immagini arrivano in Piemonte, nello spettacolare scenario medievale di Palazzo Gromo Losa (Biella). Qui verrà presentata la collezione Sam, Lilette e Sébastien Szafran, da sabato 19 marzo a domenica 15 maggio 2016: 226 stampe ai sali d’argento in bianco e nero per un viaggio alla scoperta di uno dei più grandi maestri della fotografia, il pioniere del fotogiornalismo conosciuto con il soprannome di occhio del secolo. Si comincia con l'inaugurazione sabato 19 marzo alle 17, ovviamente a palazzo Gromo Losa per poi continuare con i seguenti orari di apertura: venerdì - sabato: 15.30/19, domenica: 10/13 - 15.30/19, lunedì 28 marzo e lunedì 25 aprile: 15.30/19, chiusura: domenica 27 marzo. Per Info: Fondazione Cassa di Risparmio di Biella - Spazio Cultura 015 0991868 spazio.cultura@fondazionecrbiella.it.

L'occhio del secolo
Henri Cartier-Bresson è considerato un pioniere del foto-giornalismo. Teorico dell'istante decisivo in fotografia, ha anche contribuito a portare la fotografia di stampo surrealista ad un pubblico più ampio. Nasce in Francia, nei pressi di Parigi, nel 1908 e inizialmente si dedica alla pittura, poi al cinema. L’amore vero per la fotografia avviene in un momento ben preciso, esattamente nel 1931. Armato della sua nuova passione e della sua macchina fotografica, Henri Cartier-Bresson inizia a girare il mondo, inizialmente arruolandosi nella resistenza francese durante la Seconda Guerra Mondiale. Finita la guerra e con in tasca innumerevoli scatti che illustrano il conflitto, torna in Francia e si trasferisce negli Stati Uniti dove, insieme a Robert Capa, George Rodger, David Seymour e William Vandivert fonda l’agenzia Magnum, che da lì a breve diventerà la più famosa e potente agenzia fotografica del mondo. Cartier-Bresson vivrà 96 anni e, con i suoi scatti e il suo stile inconfondibile, segnerà indelebilmente la storia della fotografia.