16 dicembre 2018
Aggiornato 11:06

A Oropa i piemontesi da tutto il mondo

Tre giorni di festa dedicati alle persone originarie della nostra regione emigrate all'estero
Il Santuario di Oropa
Il Santuario di Oropa ()

BIELLA - Dall’8 al 10 luglio i piemontesi di tutto il mondo potranno riunirsi in uno dei luoghi simbolo della loro regione d’origine: il santuario di Oropa. Si torna a casa, e si condividono le proprie storie e le proprie vite dopo anni di lontananza. Un bel modo per rivivere anche luoghi e storie di un passato che è stato tramandato di generazione in generazione e che appartiene a tutti gli originari della nostra regione.

Tre giorni di condivisione
L'evento inizio venerdì 8 luglio con racconti di storie di devozione e di emigrazione dei Biellesi nel mondo. Sabato 9 luglio sono in programma visite guidate al complesso del Santuario e un serie di incontri che vedranno coinvolti studiosi esperti e i referenti degli ecomusei che grazie ad un ricco lavoro di ricerca hanno raccolto le memorie e i racconti dei migranti che secoli fa hanno lasciato le loro case e le loro famiglie per cercare lavoro in Francia, in America, in Sud Africa e in Australia. A conclusione della giornata il concerto dei Cori Piemontesi nella Basilica Antica del Santuario. Domenica 10 luglio sarà il fulcro della manifestazione con la S. Messa delle ore 10.30 nella Basilica Antica, dove è stata aperta la Porta Santa. Un weekend ricco di testimonianze attuali, dialoghi tra gli emigrati di ieri e di oggi, proverbi, curiosità dialettali e la possibilità di riscoprire i sapori piemontesi attraverso degustazioni di prodotti locali.

Siti e musei dedicati all'emigrazione
Nella settimana successiva, dal 11 al 15 luglio, via alle visite per il Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo e il Monumento ai Piemontesi nel Mondo a Frossasco (Torino), l’Ecomuseo dell’Alta Valle del Cervo, il Centro di Documentazione sull’emigrazione di Donato, il Museo dell’Emigrante di Roasio, la Fondazione Sella a Biella, la Fabbrica della Ruota (ex Lanificio F.lli Zignone) a Pray, il Ricetto di Candelo, la Città di Biella, e tanti altri siti d'interesse piemontesi nel Lago Maggiore e nelle Langhe. Chi vorrà, potrà chiedere la visita del proprio paese di origine. Per gli emigrati di origine biellese in particolare, si darà la possibilità di stabilire contatti per costruire l’albero genealogico della propria famiglia.