18 novembre 2018
Aggiornato 23:30

«Immigrati? Spese da stress... E i biellesi per la crisi economica?»

Il segretario provinciale Mosca, contro l'Azienda sanitaria locale: aspetto da tempo risposte sui costi sostenuti per questo progetto
Mosca (sinistra) e Moscarola davanti al centro profughi di Chiavazza
Mosca (sinistra) e Moscarola davanti al centro profughi di Chiavazza ()

BIELLA - Lega Nord contro Azienda sanitaria locale, sul tema degli stranieri. «Martedì scorso sono venuto a conoscenze che l'Asl ha organizzato una due giorni di seminari sul tema del disturbo post traumatico da stress dei migranti. Ho chiesto indicazioni all’Azienda per sapere se vi fossero costi e a carico di chi... Sto ancora attendendo una risposta - ha scritto in una nota ufficiale il segretario provinciale Michele Mosca -. Un atteggiamento di chiusura inspiegabile che certo non giova a favore della trasparenza che un’azienda pubblica dovrebbe ad un cittadino ancor prima che ad un segretario di partito». Il quale ha aggiunto: «Mi dispiaccio che nel corso degli ultimi anni e del perdurare della crisi economica a nessun dottore dell’Asl sia venuto in mente di organizzare corsi per affrontare ad esempio lo stress post traumatico di tutti quei biellesi che si sono trovati senza lavoro con una famiglia da mantenere ed un mutuo da pagare. Inutile ricordare quante persone sono arrivate fino al suicidio a causa della perdita del lavoro e dell’impossibilità di far fronte ai debiti accumulati, vittime queste ultime troppo spesso dimenticate da tutti».

CONCLUSIONE - «Credo che si debba uscire da questa logica che rovescia le priorità, per Lega Nord prima vengono i biellesi in special modo in un periodo in cui si aumentano i ticket per gli esami e si continuano a tartassare i cittadini».