28 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Cronaca

Lega Nord: «Immigrati anche nell'ex sede della Stradale»

Un nuovo centro di accoglienza a Biella. In questi giorni sta facendo discutere l'ipotesi di utilizzare lo stabile all'incrocio fra via Macallè e via Rosselli per ospitare parte dei 750 profughi che arriveranno in Provincia secondo i piani della Prefettura

BIELLA – Un nuovo centro di accoglienza a Biella. In questi giorni sta facendo discutere l'ipotesi di utilizzare lo stabile all'incrocio fra via Macallè e via Rosselli, l'ex sede della polizia Stradale, per ospitare parte dei 750 profughi che arriveranno in Provincia secondo i piani della Prefettura. La notizia è stata fatta filtrare dalla Lega Nord e dal Comune non sono arrivate smentite ma c'è massimo riserbo sui dettagli.

Ancora polemiche sulla Nuvola
Intanto non si placano le polemiche per quanto riguarda la gestione dei migranti da parte della cooperativa La Nuvola già presenti a Pray, Trivero e Cossato. Sessantanove residenti hanno sottoscritto una lettera per segnalare alcune criticità, inviata alla Prefettura di Biella, al Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione di Roma, all’Unhcr , ai sindaci dei Comuni interessati, ai servizi sociali di territorio, al presidente della Provincia, alla Caritas diocesana, alle organizzazioni sindacali e all’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione di Torino. In sintesi la cooperativa torinese viene accusata di gestione «lacunosa» e di non rispettare gli impresi previsti dal bando di gara per l'affidamento dei profughi.