18 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Montagna

«Cestovia addio? Smontarla costerà di più che rimetterla a norma»

«Quale sarà il futuro della conca di Oropa? Se il 30 aprile chiuderà lo storico impianto, che ne sarà dell'alta valle, piccolo spazio di paradiso a due passi da Biella, dei suo sentieri tracciati, dei rifugi?», sono queste le domande che il team di Salviamo la Cestovia sta ponendo ad amministratori e cittadini. L'associazione ha promosso per il 20 marzo un raduno in cima al Camino alle 12

BIELLA – «Quale sarà il futuro della conca di Oropa? Se il 30 aprile chiuderà la storica cestovia, che ne sarà dell'alta valle, piccolo spazio di paradiso a due passi da Biella, dei suo sentieri tracciati, dei rifugi?», sono queste le domande che il team di Salviamo la Cestovia sta ponendo ad amministratori e cittadini. L'associazione ha promosso per il 20 marzo un raduno in quota alle 12 in cima al Camino, per chiedere risposte alla Fondazione funivie di Oropa (Provincia, Comune, Camera di Commercio e Fondazione Crb).

600mila euro per smantellarla
Al Diario di Biella Marco Soggetto ha spiegato: «Dopo anni di rinvii sembra si sia arrivati alla decisione di chiudere l'impianto di risalita. Il problema è che nessuno ne parla e sulla vicenda è caduto un muro di silenzio. Questa tradizione biellese sarà smantellata? Come? Quanto costerà disfarsene? 600mila euro? Ma non ne servivano 500mila per rimetterla a norma?». Per promuovere la manifestazione del 20 marzo è stato creato un evento su Facebook, mentre per ulteriori informazioni è possibile contattare l'associazione scrivendo a salviamolacestovia@gmail.com.