28 settembre 2020
Aggiornato 20:30
Cronaca

Budelli è salva ma i ragazzi di Mosso lavoreranno per renderla «L'isola dei giovani»

L'isola è stata assegnata al Parco nazionale della Maddalena e gli studenti di Mosso proseguiranno il loro impegno con WWF Italia

BIELLA - Sarà assegnata al Parco nazionale della Maddalena l’isola di Budelli. E' una sentenza del tribunale di Tempio Pausania a stabilirlo, ed i ragazzi della classe II B sella scuola media di Mosso lo hanno appreso dalla stampa come si legge sulla loro pagina Facebook: «Cari sostenitori, – scrivono i ragazzi – abbiamo appreso dalla stampa che il tribunale di Tempio Pausania ha assegnato la proprietà dell'isola di Budelli al Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. Ci siamo messi subito in contatto con la presidente Donatella Bianchi e il direttore generale Gaetano Benedetto di Wwf Italia (ente con cui è stato sottoscritto un protocollo d'intesa, ndr) e con il presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, Giuseppe Bonanno, con i quali stiamo lavorando a un accordo secondo il quale Budelli possa davvero diventare 'l'isola dei giovani'. La nostra campagna quindi non si ferma: se il primo passo era la restituzione dell'isola alla proprietà pubblica, rimane ancora l'obiettivo di un'esperienza innovativa di gestione diffusa e condivisa di un bene comune. La nostra iniziativa ha innescato un meccanismo virtuoso che coinvolgerebbe un Parco Nazionale, la più importante organizzazione ambientalista internazionale e gli studenti delle scuole italiane. Perché tutto ciò sia possibile, abbiamo ancora bisogno di voi: delle persone che hanno donato e che doneranno, che credono nell'entusiasmo dei nostri ragazzi e che, come noi, ormai sognano che Budelli sia l'isola dei ragazzi».

L'impegno dei ragazzi continuerà
La campagna di crowdfunding quindi continuerà, per poter raggiungere gli obiettivi di recupero e conservazione dell'isola, famosa per la sua spiaggia rosa, che i ragazzi si erano prefissati. Con il WWF i ragazzi proveranno a realizzare concretamente le azioni di sensibilizzazione ambientale rivolte a (e nel nome di) tutti gli studenti d'Italia e del mondo. Resta comunque chiaro il fatto che l’idea lanciata dai ragazzi di Mosso ha creato grande clamore mediatico attorno al caso di Budelli ed innescato un meccanismo virtuoso per questo l'impegno degli studenti non si ferma ed ha ancora bisogno dell'aiuto di tutti.