21 settembre 2020
Aggiornato 18:30
Cronaca

Donna segregata in casa dal marito

L'uomo le impediva di uscire, telefonare e perfino di guardare la televisione: è stato arrestato.

BIELLA – E' rimasta per mesi chiusa in casa senza poter parlare al telefono con nessuno, nemmeno con i parenti. Non poteva guardare la televisione ed aveva il permesso di uscire solo due volte alla settimana, per un’ora solo se accompagnata dal figlio più grande, per andare alla Caritas a ritirare il pacco degli aiuti o per fare la poca spesa che la famiglia poteva permettersi. La donna, una cittadina marocchina di 45 anni, si è finalmente confidata con una volontaria, che si è rivolta ai servizi sociali.

Le indagini e l'arresto
Sono dunque scattate le verifiche del caso che è finito direttamente nella mani dei carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria della procura. Le indagini hanno fatto emergere le complessità della vicenda. A tenere chiusa in casa la donna era il marito, 51 anni marocchino: dopo anni passati a lavorare in Francia come giardiniere, l’anno scorso è tornato in Valle Cervo dove la moglie abitava con i due figli, uno maggiorenne e l’altro sedicenne. L’uomo ha improvvisamente deciso di non voler più lavorare e che neppure la donna potesse continuare con i piccoli lavori che fino a quel momento le avevano permesso di portare avanti la famiglia. Dopo i controlli l’uomo è stato arrestato.