26 aprile 2018
Aggiornato 03:30
Arte

A Milano inaugurata la Mela Reintegrata di Pistoletto

Un'opera, simbolo dell'apertura al mondo, realizzata dall'artista biellese che viene collocata definitivamente in Piazza Duca D'Aosta di fronte alla Stazione Centrale

Una foto dell'inaugurazione de La Mela Reintegrata (© credits courtesy of Ufficio Stampa Fondazione Pistoletto)

BIELLA - Oggi in Piazza Duca D'Aosta a Milano è stata inaugurata «Un'opera simbolica che si apre al mondo, così come la stazione ferroviaria, anche simbolicamente, apre la città al mondo» spiega il realizzatore Michelangelo Pistoletto. L'opera dell'artista biellese, La Mela Reintegrata, realizzata e installata al centro di piazza del Duomo a Milano per l’apertura dell’EXPO, viene collocata definitivamente in un luogo cardine della città: piazza Duca D'Aosta di fronte alla Stazione Centrale.

Un'opera simbolica che si apre al mondo
Grazie ad un accordo tra Michelangelo Pistoletto, Cittadellarte, il FAI e i rappresentanti del Comune, La Mela Reintegrata viene donata alla Città di Milano. Il capoluogo lombardo accoglie così un'opera d'arte simbolo del passaggio evolutivo che coinvolge l'intera società umana. La Mela Reintegrata è un’opera simbolica che si apre al mondo, così come la stazione ferroviaria, anche simbolicamente, apre la città al mondo.

Un simbolo storico che rappresenta elementi opposti
«Il simbolo della mela attraversa tutta la Storia che abbiamo alle spalle, partendo dal morso, che rappresenta il distacco del genere umano dalla Natura e l’origine del mondo artificiale – spiega ancora Michelangelo Pistoletto e continua - La Mela Reintegrata rappresenta l’entrata in una nuova Era, nella quale mondo artificiale e mondo naturale si ricongiungono generando nella società un equilibrio esteso a dimensione planetaria. Il simbolo della Mela Reintegrata rappresenta la ricomposizione degli elementi opposti: natura e artificio. La mela significa natura; il morso della mela significa artificio, così come lo vediamo utilizzato in un marchio di computer mondialmente diffuso posto ad emblema della tecnologia che sostituisce integralmente la natura. Con la Mela Reintegrata l’artificio assume il compito di ricucire la parte asportata dal morso e ricongiungere l’umanità alla natura, anziché continuare ad allontanarla da essa». La Mela Reintegrata è un'opera di grandi dimensioni, 11 tonnellate di peso, 8 metri di altezza e 7 di diametro, costituita da una struttura di metallo interamente modellata da un intonaco argilloso mescolato a polvere di marmo.