20 settembre 2018
Aggiornato 11:00

Amazon punta (anche) a Biella

Dopo che l'amministrazione cittadina di Novara si è detta indisponibile ad accogliere il nuovo mega centro di distribuzione del colosso americano, il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, ha scritto alla multinazionale per candidare il territorio del Biellese. La struttura si estenderà su 100mila metri quadrati e potrà dare da lavorare a mille persone
Stefano Perego di Amazon.it
Stefano Perego di Amazon.it (Amazon.it)

BIELLA – Amazon punta anche a Biella. Il colosso americano è alla ricerca di un'area nel Nord-Ovest per realizzare un nuovo centro logistico e distributivo, una struttura da 100 mila metri quadri dove impiegare fino a mille persone, e dopo l'indisponibilità della città di Novara è arrivata la candidatura del Biellese.

Biella è appetibile
Da Amazon nessun commento, ma dalla società incaricata di seguire la questione, la Vailog del gruppo FBH, qualche indiscrezione in più è filtrata. Effettivamente anche la nostra provincia viene valutata come appetibile, anche se le trattative finora si sono concentrate sul Novarese, e dal territorio è già arrivata la disponibilità al dialogo da parte del presidente della Provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo.

Ramella Pralungo si propone come facilitatore
Ramella Pralungo ha inviato una lettera ad Amazon in cui ha scritto: «Poichè il territorio biellese, già nota area di sviluppo e di insediamenti industriali con appeal a livello mondiale, ha molti spazi di ampie dimensioni immediatamente fruibili (che purtroppo la crisi economica o le scelte di delocalizzazione hanno lasciato vuoti), in qualità di presidente della Provincia di Biella mi rendo disponibile a veicolare la Vs. ricerca sull'intero territorio provinciale, proponendomi di facilitare il dialogo con i sindaci dei Comuni biellesi o altri esponenti locali, che possa essere propedeutico allo sviluppo di un progetto immobiliare logistico di Amazon nel Biellese. Un centro logistico nel Biellese costituirebbe per Amazon l'investimento su un'area industriale già esistente, e soltanto da riqualificare, e un'opportunità di lavoro per una comunità tradizionalmente grande 'lavoratice' e, purtroppo, in sofferenza da qualche anno».

Biella: posizione strategica ma... 
Al Diario di Biella poi ha aggiunto: «Questa è sicuramente un'iniziativa inusuale, ma penso che il ruolo dell'Ente che guido sia anche quello di promuovere il territorio. Biella sicuramente ha delle carenze di collegamenti ferroviari e autostradali, ma è comunque in una posizione strategica. Se riusciremo a portare anche solo 5 nuovi posti di lavoro per me sarà comunque un successo».

Novara litiga 
Intanto, come riporta La Stampa di Novara, nel vicino comune piemontese è tramontata l'ipotesi di far sorgere una nuova area industriale ad Agognate, zona nella parte settentrionale della città ora dedicata all'uso agricolo, mentre si stanno valutando altre zone.