21 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Cronaca di Biella

La denuncia di Moscarola: «Villa Macchi in rovina. Il Comune non fa niente»

Il consigliere della Lega Nord chiede conto alla giunta delle condizioni dell'immobile, che doveva diventare sede provinciale della Forestale ed invece versa in condizioni di degrado e di abbandono

BIELLA - «E' una vergogna il degrado in cui è lasciata dal Comune Villa Macchi!! Un immobile stimato oltre un milione nel 2005, lasciato cadere a pezzi». Con queste parole il consigliere di minoranza di Palazzo Oropa ha commentato lo stato in cui versa l'immobile, dal 2014 di proprietà del Comune, dopo essere stato fino agli anni Novanta del secolo scorso una scuola elementare e poi essere passato in capo al Ministero degli Interni e quindi a quello delle Politiche Agricole; nel primo caso era foresteria per poliziotti e per personale della Prefettura (2001-2009), nel secondo invece ipotetica sede del comando provinciale del Corpo Forestale (2009-2014). La mancanza di fondi, però, ha impedito ogni progetto. E da un paio d'anni la struttura rientra nelle proprietà immobiliari del Comune, di fatto ceduta dallo Stato. Villa Macchi si trova in Strada Arduzzi 1, a Cossila San Giovanni.

La polemica politica
Moscarola ha quindi presentato un'interrogazione comunale, chiedendo cosa ha fatto il Comune per proteggere l'immobile e cosa intende fare in futuro per salvaguardare l'antica dimora. Le immagini accluse dal consigliere della Lega Nord fotografano uno stato di abbandono, oltre ad evidenti segni di vandalismo. Se ne discuterà in aula consiliare.