9 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Cronaca di Biella

Ancora in manette Chouaib El Ghardi: ruba un cellulare e picchia la vittima

Manette ai polsi per il giovane cittadino marocchino, già artefice di episodi di cronaca. Nei giorni scorsi aveva sottratto un telefonino ai giardini Zumaglini

BIELLA - Ne ha combinata un'altra. Ed è finito in carcere, dove però non sta mai molto, nonostante le tante denuncie. Chouaib El Ghardi, 26 anni, di origina marocchina, residente nel quartiere di Chiavazza è finito nei guai per l'ennesima volta dopo avere rapinato il cellulare ad un passante. E' successo ai giardini Zumaglini, qualche giorno fa. Il ragazzo ha prima chiesto il cellulare ad un passante (accampando come scusa un'emergenza), poi una volta in mano il telefono, ha spintonato la vittima, facendola cadere a terra e minacciandolo. L'uomo ha chiamato i carabinieri che in breve tempo sono riusciti a risalire all'identità del ragazzo (protagonista di fatti analoghi durante la "movida") e quindi l'hanno arrestato e portato in via dei Tigli. Fondamentale la descrizione fornita alle forze dell'ordine. Chouaib El Ghardi era stato artefice di un fatto simile in piazza Vittorio Veneto, a Biella. Inoltre è già stato condannato a due anni di reclusione per avere aggredito una coppia in piazza Adua.