16 ottobre 2019
Aggiornato 09:00
Comune di Biella

Gestione della Funicolare: spesi 265 mila euro. «Risparmieremo...»

Tutti i numeri di gestione del 2015, compreso un calo degli utenti. L'assessore comunale La Malfa annuncia costi inferiori di 100 mila euro al termine della trasformazione

BIELLA - Ammontano a poco meno di 265 mila euro, con l'aggiunta di oltre 57 mila euro di manutenzioni straordinarie, i costi affrontati dal Comune nel 2015 per il funzionamento della funicolare. Il conto è la somma delle fatture saldate all'Atap per la gestione e del pagamento per i lavori effettuati per garantire l'efficienza dell'impianto. L'assessore ai trasporti Stefano La Malfa ha chiesto a tecnici e uffici una proiezione sui costi annuali una volta portata a termine la ristrutturazione che sostituirà il motore attuale della funicolare con il meccanismo di un ascensore inclinato.

E nel futuro?
«La nuova funicolare - spiega La Malfa - può far risparmiare oltre 100 mila euro l'anno di costi di gestione, abbastanza per dotare l'impianto dei sistemi di sicurezza necessari. Senza contare la minore spesa per i viaggiatori se, come è nostra intenzione, si circolerà gratis».

I conti
Il bilancio del 2015 vede nel costo per i chilometri percorsi la voce principale. Al prezzo di 8,547 euro al chilometro per 19.735 chilometri percorsi, la somma è pari a 168.675,04 euro a cui si somma il 10% di Iva. Ammontano a 57.357,10 euro (a cui va sommata l'Iva del 10%) le cosiddette compensazioni tariffarie, cioé la differenza tra il prezzo del biglietto fissato dal Comune di Biella e quello, più alto, stabilito per il trasporto urbano dalla Regione. Una differenza che il Comune deve comunque versare al gestore del servizio. Costano 14.675,10 euro (sempre al netto dell'Iva) i 5.422 chilometri percorsi dal servizio sostitutivo nei giorni di chiusura della funicolare per manutenzione. Il costo al chilometro del bus navetta è di 2,741 euro. L'ultima voce di costo per il 2015 è stata proprio la manutenzione straordinaria che ha consentito di ottenere le due proroghe al funzionamento: 57.638,58 Iva inclusa è stato il prezzo dell'intervento. Il totale, comprendendo anche l'imposta sul valore aggiunto, è pari a 322.416,58 euro. Se non si considera l'intervento di manutenzione, si arriva a 264.778 euro.

Il futuro
La simulazione sui costi di gestione annui del nuovo impianto basato sul motore da ascensore inclinato ha dato valori inferiori. «La stima è di 30 mila euro annui per la manutenzione di ognuna delle due cabine - dice ancora Stefano La Malfa - a cui vanno sommati 15 mila euro di bolletta elettrica e un calcolo di almeno 35 mila euro l'anno di manutenzione straordinaria che però per i primi 24 mesi sono da cancellare, dato che l’impianto sarà in garanzia. Il totale porta, in un anno medio, a 110 mila euro, nettamente meno rispetto ai costi che abbiamo affrontato nel 2015. Con gli oltre 100 mila euro l'anno risparmiati avremmo risorse a sufficienza per fare sorveglianza non solo al Piazzo ma in tutta la città con personale qualificato, ma anche per iniziare un piano progressivo di sistemazione di tutto l'impianto di videosorveglianza. Inoltre nelle tasche degli utenti della funicolare resterebbero i 100 mila euro circa l'anno del costo di biglietti e abbonamenti, dato che in base al nostro progetto sulla funicolare si viaggerà gratis».

I passeggeri
Quanto al numero di passeggeri, il 2015 si è chiuso con un calo del 13% rispetto all’anno precedente, un risultato influenzato però dal mese di chiusura tra aprile e maggio per consentire gli interventi di manutenzione straordinaria richiesti per ottenere la proroga al funzionamento. Il totale dei passeggeri è stato di 162.156, con più persone in salita (89.917) che in discesa (74.239). Il mese migliore, quasi a confermare la vocazione turistica del mezzo di trasporto e del Piazzo, è stato agosto con 20.599 passaggi.