9 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Cronaca di Biella

Giustizia colabrodo: il terrore della «movida» entra ed esce dal carcere tra risse e guai

Ha solo vent'anni, ma una raffica di grane con la giustizia. Il ragazzo è stato protagonista, nei giorni scorsi, delle ennesime denunce e problemi con le forze dell'ordine

BIELLA - La giustizia italiana funziona così... Inutile quindi prendersela con le forze dell'ordine che, determinati elementi li denunciano o arrestano, senza che però i provvedimenti abbiano particolare effetto. La storia del ventenne N.O. (per molti il terrore della «movida» locale) è emblematica. Giovedì la polizia ha formalizzato l'arresto per il giovane, poiché è stato trovato in compagnia di altri pregiudicati ai giardini Zumaglini. Rilasciato il giorno dopo, è rimasto coinvolto in un'animata discussione in piazza Primo Maggio tra facinorosi. All'arrivo dei carabinieri tutti i protagonisti s'erano allontanati, ma il ragazzo poco dopo è stato intercettato dai militari, di nuovo insieme a persone con precedenti penali. L'ennesima violazione della sorveglianza speciale, che gli è valsa una denuncia penale. L'ennesima...