25 maggio 2018
Aggiornato 03:00
Cronaca

Da novembre ci sarà solo più il 112, ma chi risponderà?

Addio 113 e 118, dal prossimo novembre per Biella, il Verbano e Vercelli entrerà in funzione il numero unico europeo di emergenza. La centrale operativa sarà a Saluzzo dove prenderanno servizio 32 operatori «laici», personale che non fa parte di nessun corpo di polizia o di soccorso, che verrà appositamente addestrato per smistare le chiamate

Il numero unico di emergenza europeo 112 (© Diario di Biella)

BIELLA – Addio 113 e 118, dal prossimo novembre per Biella, il Verbano e Vercelli entrerà in funzione il numero unico europeo di emergenza: il 112. Seguiranno a dicembre Novara e Alessandria, e poi Asti e Cuneo. In Piemonte saranno attive due centrali operative, una a Torino e l'altra a Saluzzo. Quest'ultima, gestita dall'Asl CN1, coprirà tutte le province piemontesi (esclusa Torino) e dovrà gestire un'utenza di circa 2,2 milioni di abitanti.

Come funzionerà il 112
La centrale operativa di Saluzzo sarà ospitata nella sede della Croce Verde dove prenderanno servizio 32 operatori «laici», personale che non fa parte di nessun corpo di polizia o di soccorso, che verrà appositamente addestrato per smistare le chiamate a polizia, carabinieri, vigili del fuoco e sanitari. Durante la prima chiamata quindi non si parlerà più con un infermiere, un poliziotto o un vigile, personale che non sarà presente nella centrale operativa, come invece avviene ad esempio in Spagna, nella centrale operativa di Madrid. Lì all'interno del call center oltre ai telefonisti prestano servizio personale specializzato dei vari corpi, per un totale di 200 persone che gestiscono 15mila chiamate al giorno. 

La situazione italiana
L'Italia avrebbe dovuto adottare il numero unico di emergenza europeo 112 dal 2002, come disposto da una direttiva dell'Unione europea che è stata recepita da tutti gli Stati, tranne il nostro. Per ora sono state avviate alcune centrali 112 sperimentali in Italia, tra cui una a Salerno e l'altra a Varese. In entrambi i casi sono emerse diverse criticità durante la puntata di Report «Siamo sicuri?» del 16 dicembre 2013. Nel 2015 il 112 è stato attivato anche per Roma città, e per Brescia e Milano.