17 agosto 2018
Aggiornato 05:00

Agricoltore nei guai con la Finanza

L'imprenditore «furbetto» ha falsificato diversi atti di proprietà di terreni per ricevere più gasolio a prezzi agevolati e fondi europei. Scoperto dalla Gdf è stato denunciato e ora dovrà pagare multe per decine di migliaia di euro
Agenti della Gdf di Biella
Agenti della Gdf di Biella (Diario di Biella)

BIELLA - Agricoltore «furbetto» nei guai con la Guardia di finanza. L'imprenditore, per beneficiare di contributi comunitari e per ricevere gasolio agevolato per l’agricoltura, ha dichiarato il falso dicendo di possedere a vario titolo svariati terreni, ma così non era.

Terreni non suoi
La maggior parte dei terreni dichiarati dall’agricoltore come posseduti in locazione o comodato d’uso gratuito in realtà non sono mai stati concessi a tale titolo dai proprietari, i quali hanno completamente disconosciuto i contratti registrati anche a loro nome. Tale stratagemma è stato utilizzato per poter accedere ai fondi comunitari, per 3mila 500 euro. Tale somma dovrà essere restituita all’Agenzia regionale che cura l’erogazione dei fondi (Arpea).

Il gasolio agevolato
I finanzieri poi sono andati a controllare se i suddetti terreni «fittizi» fossero stati indicati anche per l’assegnazione del gasolio agricolo (che sconta un’accisa agevolata pari a 22% dell’aliquota massima) scoprendo un'indebita assegnazione (e conseguente utilizzo in frode) di gasolio agricolo pari a 4mila 506 litri ed una conseguente evasione ai fini delle accise per un ammontare pari a euro 2mila 170 euro. Inevitabile la denuncia a piede libero dell’agricoltore per aver usufruito indebitamente di gasolio assoggettato ad accisa agevolata per violazione dell’articolo 40 del testo unico sulle accise che prevede la pena della reclusione da 1 a 5 anni e la multa da 2 a 10 volte l’accisa evasa e comunque non inferiore a 7mila 746 euro.