25 maggio 2018
Aggiornato 03:30
Cronaca

Ancora truffe e raggiri in tutto il Biellese

Dal web al territorio è allerta per falsi tecnici dell'acquedotto, carabinieri e finte vendite di smartphone

Truffe e raggiri in tutto il biellese (© Shutterstock.com)

BIELLA – Continua la serie incessante di truffe e raggiri in tutta la provincia. In questi giorni una cittadina coggiolese ha acquistato un telefono cellulare sul web pensando che il venditore fosse un carabiniere. La donna ha inviato al suo truffatore 200 euro all'uomo, che aveva dichiarato di appartenere all'Arma, senza ricevere nulla in cambio.

Falsi tecnici dell'acquedotto
A San Giacomo di Masserano invece ancora finti tecnici, questa volta dell'acquedotto che ieri sono stati messi in fuga da due donne. I due uomini sono arrivati a bordo di una Giulietta grigia, sono scesi e hanno indossando i giubbotti catarifrangenti. Hanno poi bussato alla porta di una pensionata di 78 anni raccontandole di dover controllare le tubature a seguito di una fuga di gas per la quale l’acqua poteva essere inquinata. Resasi conto della strana richiesta, la donna prontamente li ha cacciati. Non soddisfatti, i due si sono rivolti all'abitazione accanto di proprietà di una donna di 62 anni, che a sua volta li ha allontanati ed ha allertato immediatamente i carabinieri.