22 ottobre 2017
Aggiornato 12:00
Turismo

Biella: record di turisti per il nostro territorio

Il Biellese è la provincia che registra l'incremento maggiore per gli afflussi turistici di tutto il Piemonte. Tanti i fattori che hanno reso il trend positivo a cominciare dai grandi eventi

Palazzo La Marmora a Biella Piazzo (© Diario di Biella)

BIELLA – La nostra provincia non è più ufficialmente solo terra di lanifici. Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio sul Turismo Biellese e Vercellese nel 2015 è Biella la provincia piemontese che registra più dinamicità nel comparto del turismo. Il trend è positivo su più fronti: il numero dei visitatori è cresciuto del 12,8% mentre le notti di permanenza sul territorio del 15,6%.

I fautori del successo
Tanti attori lavorando in sinergia hanno contribuito a questo successo: la Camera di Commercio, l’Atl, il Comune e la Provincia, che da tempo lavorano per migliorare l’accoglienza. Fra i grandi eventi che hanno determinato il successo indubbiamente la Passione di Sordevolo, l’Ostensione della Sindone ed anche Expo indirettamente. 

I numeri del turismo sul territorio
In generale il turismo in Piemonte è cresciuto del 4,4%, il Biellese ha totalizzato la migliore performance (+15,6% di presenze e +12,8% di arrivi). Quanto a valori assoluti, le 254.179 presenze del 2015 sfiorano il record fatto registrare nel 2010, l'ultima volta in cui era stato superata quota 250mila. Biella è al secondo posto dopo Torino al secondo posto per arrivi (77.800) e presenze (219.800). Oggi sono 1.200 le imprese che lavorano sul turismo, sono diminuite le strutture alberghieree aumentati i Bed&Breakfast, gli agriturismo, e altre soluzioni alternative (+ 13,3%). In totale sono oltre 6 mila i posti letto disponibili in provincia su 247 struttura. Quasi la metà dei visitatori che raggiungono il nostro territorio lo fanno per le vacanze soprattutto per le attrattive outdoor e sportive, il 23% arriva per motivi lavorativi e il 16% per visite ai parenti.

Continuare a lavorare per far evolvere l'attrattività del territorio
«I risultati degli arrivi e delle presenze turistiche nel Biellese nel 2015 - dice il presidente della Camera di Commercio di Biella, Andrea Fortolan - certificano che il nostro territorio ha saputo sviluppare un'offerta attrattiva per i visitatori e che dobbiamo continuare a lavorare perché questa attrattività si strutturi e si evolva in maniera sempre più concreta. La Camera di Commercio, pur in un contesto di risorse limitate, continuerà a lavorare, in sinergia con la Provincia di Biella, l'Atl Biellese e il Comune di Biella, nell'ambito dell'Osservatorio sul Turismo Biellese, che ha coordinamento e sede nell'ente camerale, al fine di fornire informazioni sempre più complete agli addetti ai lavori, ai policy makers e ai possibili investitori e proseguirà nel percorso di sostegno, formazione e crescita degli operatori del settore, così come condividendo e sostenendo le strategie promozionali delle eccellenze turistiche, per intercettare un numero sempre maggiore e qualificato di turisti e farli diventare a loro volta 'sponsor' delle nostre peculiarità».

Record anche per la città di Biella
«In sintonia con gli anni precedenti - aggiunge Teresa Barresi, assessore al turismo della città di Biella - si può dire che il lavoro premia. Quando si creano eventi specifici sul territorio, quando si cercano di intercettare i flussi turistici attratti da eventi vicini, i numeri del settore crescono. Sono molto soddisfatta anche per i dati relativi alla città di Biella che hanno registrato un +14% di presenze sull’anno precedente raggiungendo, con 124.211 unità, il record in termini assoluti degli ultimi anni, con la media delle notti di permanenza salite da 2,58 a 2,73 per turista. Un risultato che è il frutto di nuove strategie che scaturiscono da consapevolezza e lavoro congiunto su specifici target. E sarà interessante analizzare se abbia avuto un peso nell'attrarre i turisti l'abolizione della tassa di soggiorno».

Il ruolo innovativo del turismo nella nostra economia
«Sono numeri che forniscono un esito ricco di soddisfazioni per il comparto - afferma Vincenzo Ferraris, assessore provinciale al turismo oltre che sindaco di Pollone - Se è vero che il biellese non può vivere ancora e solo di turismo, è altrettanto vero che si appresta a rivestire un ruolo innovativo nella nostra economia. Hanno certo contribuito la bella e lunga stagione, eventi quali la Passione e il dinamismo di alcune nostre felici realtà, ma sarebbe riduttivo non ricordare il lavoro svolto da enti, operatori e aziende, pur tra numerose difficoltà, per capire chi siamo, cosa vogliamo, come ci rappresentiamo e in prospettiva che numeri vogliamo raggiungere. Ormai chi viene sul territorio biellese, lo fa principalmente per piacere e per concedersi una vacanza, poi anche per lavoro, ma questa motivazione statisticamente non è al primo posto, e questo è un elemento significativo su cui riflettere per saper investire. Non si viene solo per quelli che sono i nostri richiami consolidati ma per proposte che il territorio ha saputo creare, rendere specifiche e saper far apprezzare. Sta prendendo piede una nostra identità, comincia a maturare 'il Biellese' come brand di richiamo, soprattutto sul mercato straniero, europeo e americano, con dati in crescita. Ora non è il momento di fermarsi e specchiarsi nei numeri del 2015, ma è il caso di saperli leggere e, una volta depurati dagli elementi fuori standard propri della passata felice stagione, prenderli come base per rielaborarli e dare al nostro territorio ulteriore rilievo, affinché il trend positivo possa proseguire e auspicabilmente incrementare nei prossimi anni».