16 ottobre 2018
Aggiornato 02:00

Maxi evasione fiscale scoperta dalla Guardia di Finanza

1,6 milioni di euro è l'ammontare dei soldi che una società italo-svizzera dovrà pagare al fisco grazie alle minuziose indagini delle Fiamme Gialle
Maxi evasione scoperta dalla Guardia di Finanza
Maxi evasione scoperta dalla Guardia di Finanza (Diario di Biella)

BIELLA – Maxi evasione fiscale scoperta nei confronti di una società svizzera operante in Italia dalla Guardia di Finanza , al termine di un’articolata e complessa attività ispettiva.

L'ammontare dell'evasione
In base alle indagini la società avrebbe omesso di dichiarare al fisco, nel periodo dal 2008 al 2013, ricavi conseguiti in Italia, per un ammontare complessivo di 77 milioni 300 mila euro a fronte di costi ricostruiti e riconosciuti, ma non dichiarati per 71 milioni 300 mila euro. La base imponibile da sottoporre a tassazione ammonta a circa 6 milioni di euro con un’evasione stimata per un importo di oltre 1,6 milioni di euro.

Una società svizzera solo in apparenza
La società estera, seppur con sede in Svizzera, in realtà altro non è che una stabile organizzazione in Italia: i suoi soci sono italiani, con operatività commerciale e finanziaria nonché sede dell’effettiva amministrazione nel nostro Paese. Lo stratagemma per aggirare il pagamento delle tasse non è sfuggito ai finanzieri che, nel corso di un’altra verifica fiscale, si sono accorti che molti clienti si rifornivano in maniera rilevante anche dalla società apparentemente svizzera.

Denuncia a piede libero per i due soci
Gli ulteriori approfondimenti del caso, hanno permesso di capire che la società straniera non ha rispettato tutti gli adempimenti fiscali relativi alle vendite operate in Italia. La ricostruzione delle operazioni di compravendita della merce è stata minuziosa, attraverso le banche dati in uso dai finanzieri. Per i due soci dell'azienda svizzera è scattata la denuncia a piede libero, quali rappresentanti legali di fatto della società, per omessa dichiarazione dei redditi.