15 agosto 2018
Aggiornato 19:00

Al Nuovo Ospedale il primo trapianto di tendine da donatore cadavere

Un intervento eseguito su un giovane giocatore di basket da un equipe di più professionisti, ennesimo tassello di potenziamento del reparto di ortopedia
Il Nuovo Ospedale di Ponderano
Il Nuovo Ospedale di Ponderano (Diario di Biella)

BIELLA - Al Nuovo Ospedale nei giorni scorsi Erico Schiavone, medico e direttore dell’ortopedia del Degli Infermi, ha eseguito su un’atleta un intervento per la ricostruzione del crociato anteriore. Il giovane, giocatore di basket di una squadra nazionale, si era infortunato durante una partita. Una recidiva, in realtà, avvenuta al primo match dopo aver subito alcuni mesi fa, in un altro ospedale, già un primo intervento al crociato.

Il primo intervento del genere a Biella
A Biella è stata scelta la tecnica del trapianto con «allograft», cioè l’applicazione di un tendine da donatore cadavere. L’operazione è stata eseguita sempre in artroscopia con il prezioso materiale acquisito dalla banca dell’osso e dei tessuti del Cto di Torino. Questa tipologia di intervento consente di non dover prelevare tendini dal paziente stesso, evitando così l’indebolimento di altre parti del corpo. Realizzato in day surgery, questo «allograft» è il primo innesto di tale natura fatto a Biella.

Un lavoro di equipe con la collaborazione di più professionisti
«È un altro tassello – ha detto Erico Schiavone – nel processo di potenziamento che abbiamo avviato per offrire ai cittadini una più ampia offerta di assistenza sul fronte ortopedico. Un lavoro di équipe che ha visto più professionisti collaborare: dall’ortopedico all’anestesista e strumentista presenti in sala fino al personale amministrativo che ha seguito la pratica per l’acquisizione del materiale dalla banca del Cto». Un’autista dell’Asl è, infatti, partito per Torino in primissima mattina per andare a prendere il tendine, conservato sotto zero e riportarlo a Biella in tempo utile; l’innesto deve, infatti, avvenire entro le quattro ore.