22 settembre 2021
Aggiornato 07:00
Cronaca di Biella

Anziani truffati: tre agenti di commercio arrestati

Operazione dei Carabinieri, dopo un'indagine durata due anni. Concessi i domiciliari. I fatti parlano di raggiri e di un volume di soldi di circa 150 mila euro. Le indagini comunque non sono concluse.

BIELLA - Tre agenti di commercio biellesi sono stati arrestati, nei giorni scorsi, con l'accusa di truffa aggravata, estorsione e circonvenzione di incapace. A mettere le manette ai tre professionisti, dipendenti di una società lombarda, risultata estranea ai fatti, i carabinieri di Neive e di Alba in Provincia di Cuneo, dopo un'indagine durata circa due anni. Ai tre sono stati concessi gli arresti domiciliari. Inquietanti i fatti riscontrati dai Carabinieri. Gli agenti di commercio di fatto prendevano di mira anziani soli o con problemi e li costringevano a farsi versare cifre importanti, per acquisti di mobili ed elettrodomestici del tutto inutili.

Sei i casi accertati nel Biellese e nel Torinese
Il primo episodio riscontrato dalle indagini risale al febbraio del 2014, quando la direzione di una filiale della Unicredit segnala ai carabinieri una serie anomala di prelievi da parte di un'anziana cliente. Proprio la donna (vedova) era una delle vittime dei tre, secondo la ricostruzione dei fatti da parte dell'autorità giudiziaria, con versamenti di oltre venti mila euro in favore dei tre. Sei i casi accertati nel Biellese e nel Torinese, per un volume d’affari di 150 mila euro. Le indagini comunque non sono concluse. E i carabinieri invitano eventuali altre vittime a fare denuncia. Nei guai i biellesi M. M. (41 anni), F. C. (27 anni) e M. M. (28 anni).