22 settembre 2021
Aggiornato 07:30
Economia

Nino Cerruti e quel discorso che non avrebbe mai voluto fare

Venerdì faccia a faccia dell'imprenditore con i dipendenti. L'uomo famoso nel mondo pare avesse la voce rotta e quasi le lacrime nell'annunciare la ristrutturazione aziendale che porterà alla riduzione di 60 posti di lavoro su 400

BIELLA - Venerdì scorso Nino Cerruti ha incontrato i suoi dipendenti, comunicando le difficoltà aziendali che poi sono state spiegate alla stampa attraverso un comunicato. Secondo i testimoni all'incontro Cerruti era commosso e quasi in imbarazzo nel raccontare le difficoltà dell'azienda e l'inevitabilità del provvedimento di riduzione del personale (circa 60 persone su 400). Qualcuno ha parlato, pare, di voce rotta dall'emozione e quasi lacrime, per un imprenditore e una famiglia che oltre ad essere famosi nel mondo per la qualità dei tessuti si sono fatti apprezzare per il sistema di tutele e garanzie dei lavoratori e delle lavoratrici. Le parole pare siano state accolte in un clima di grande silenzio e preoccupazione. Di seguito vi proponiamo la biografia dell'uomo e dell'imprenditore, Nino Cerruti.

Le origini
Nato in una famiglia di industriali tessili, Cerruti ereditò l'attività alla morte del padre, avvenuta nel 1950, all'età di vent'anni, interrompendo così gli studi di filosofia e giornalismo. Nel corso degli anni investì nella ricerca e nello sviluppo dei materiali e del design, ottenendo risonanza mondiale nel 1957, alla presentazione della sua prima linea di vestiario, la Hitman a Milano. Nel1962 fonda insieme con Osvaldo Testa il marchio Flying Cross, il primo "Designer Line" che si aggiunge alla linea Hitman. A metà degli anni sessanta nel suo Lanificio Fratelli Cerruti si avvalse della collaborazione di nuovi nomi della moda italiana, assumendo come designer l'esordiente Giorgio Armani.

La crescita
Nel 1967 apre la prima boutique di Cerruti 1881 a Place de la Madeleine a Parigi. Negli anni settanta nasce la prima giacca decostruita. Vengono anche stabiliti accordi di licenza in Giappone e Uusa al fine di incrementare la visibilità del brand a livello internazionale e per mantenere i prezzi competitivi in più mercati. In questi anni nasce anche la linea donna che vent'anni dopo rappresenterà il 20% del fatturato complessivo dell'azienda. Nel 1975 la Hitman inizia la produzione e la distribuzione della maglieria, delle camicie e della linea casual: Cerruti 1881 Brothers.

Le conquiste
Nel 1978 viene lanciato il primo profumo maschile del brand, chiamato semplicemente Nino Cerruti. Negli anni ottanta viene creata una nuova linea di sportswear particolarmente apprezzata per l'abbigliamento dedicato al tennis e allo sci, sponsorizzando atleti di fama mondiale come il tennista statunitense Jimmy Connors e lo sciatore svedese Ingemar Stenmark. La popolarità del marchio aumenta decisamente nel 1994 quando il brand viene nominato designer ufficiale della squadra di Formula 1 della Ferrari. All'inizio anni novanta vengono lanciati due nuovi profumi: «Cerruti 1881 Pour Homme» e «Cerruti 1881 Pour Femme», entrambi prodotti e distribuiti da Elizabeth Arden. Inoltre vengono aperti negozi monomarca in Cina, Hong Kong, Thailandia ed Indonesia. Nel 1995 inizia la produzione della linea femminile «Cerruti Arte» posizionato nel segmento «Top Designer».

I numeri
Nel 1997 Hitman S.p.A produce 120.000 pezzi all'anno lavorando con un network di circa 10 aziende italiane specializzate nella confezione di cappotti, pantaloni e giacche. Nel 1998 viene presentato il nuovo profumo maschile "Cerruti Image" presso il Guggenheim Museum a Bilbao. Nello stesso anno apre il negozio Cerruti aMadison Avenue di New York. Nel 2000 Cerruti apre un flagship store ad Hong Kong. Nello stesso anno viene lanciata la versione femminile del profumo "Cerruti Image». Sempre nel 2000 Nino Cerruti viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica. Nel 2001 Cerruti Holding vende il marchio Cerruti 1881 per concentrarsi sul Lanificio Fratelli Cerruti dove Nino Cerruti lavora ancora oggi ricoprendo il ruolo di presidente.