22 settembre 2021
Aggiornato 07:30
Moda

Milano Moda Uomo: niente passerella per Ermenegildo Zegna

Il gruppo di Trivero salterà la Fashion Week Milanese per preparare al meglio il ritorno di Alessandro Sartori come designer di tutti i brand, con la responsabilità di tutti i marchi Zegna e tutte le funzioni creative.

BIELLA – Una scelta di stile e cura importante per Ermenegildo Zegna. Il gruppo di Trivero che né con la sfilata Ermenegildo Zegna Couture, né l’evento di presentazione Z Zegna non farà parte della Milano Fashion Week iniziata il 17 giugno e che terminerà domani.

In passerella a gennaio 2017
E' una scelta di precisione quella del gruppo, infatti, il ritorno di Alessandro Sartori come nuovo direttore creativo del Gruppo è ufficiale da febbraio, il designer deve ancora fare il suo ingresso in Ermenegildo Zegna. Lo stilista sarà operativo da fine giugno, solo dopo la settimana di Milano Moda Uomo. Il gruppo ha quindi deciso di prendersi del tempo per preparare i suoi prossimi progetti al meglio e dà appuntamento a stampa e buyer a gennaio 2017 con la prima sfilata di Alessandro Sartori che sarà regolarmente in calendario con la collezione autunno-inverno 2017.

Alessandro Sartori
Nato a Biella nel 1966, Alessandro Sartori, ha studiato ingegneria tessile all’università ed è conosciuto per l’attenzione ai tessuti e uno stile elegante e raffinato, molto attento anche agli accessori e soprattutto alle scarpe è stato infatti anche direttore artistico di Berluti, brand di calzature di lusso maschile che fa parte del gruppo LVMH. Nel febbraio 2016, è stato nominato Direttore Artistico del colosso del lusso Ermenegildo Zegna Gruppo italiano, con la responsabilità di tutti i marchi Zegna e tutte le funzioni creative.

Una nuova Milano Moda Uomo
Dopo gli oltre 1.200 marchi in vetrina a Pitti uomo 90, dove il mood è apparso positivo, nel calendario di Milano Moda Uomo si sono eclissati, pare temporaneamente, diversi brand anche importanti: oltre a Zegna, periodo di ripensamento, di cambio di strategie anche per Bottega Veneta (che come Antonio Marras ha deciso di sfilare a settembre uomo e donna insieme), Brioni (che farà un evento a Parigi durante l'haute couture), Corneliani (che forse martedì annuncerà la vendita al Fondo Bahrein Investcorp), di N.21 e Ermanno Scervino (che faranno presentazioni in showroom), di Costume National passato a Sequedge, di Roberto Cavalli (che salta questa tornata uomo completamente) e Stella Jean. Per Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, questo è un momento di grande cambiamento, di riflessione e di energia: «Abbiamo una settimana della moda maschile che parte da Firenze con Pitti Uomo e arriva a Milano con le sfilate di Milano Moda Uomo, siamo anni luce avanti a tutti i nostri concorrenti. Qui a Milano oltre ai defilè c'è una fiera diffusa in circa 800 showroom. Insomma, noi italiani siamo fortissimi, i più forti del mondo nella moda maschile».