23 agosto 2017
Aggiornato 23:00
Cultura

Fondazione Zegna e FAI insieme per il recupero di un podere ligure

Si chiama Podere Case Lavara e si trova a Punta Mesco (Levanto). Si tratta di un complesso di edifici e del paesaggio rurale storico che l'ente biellese ha voluto riportare alla luce

Una veduta dal Podere Casa Lovara di Punta Mesco restaurato da Fondazione Zegna e Fai (© Diario di Biella)

BIELLA – Un'altra bella iniziativa promossa dalla Fondazione Zegna e dal FAI – Fondo Ambiente Italiano è stata portata a compimento con la conclusione della prima fase di restauro degli edifici e del paesaggio rurale storico del Podere Case Lovara a Punta Mesco (Levanto).

Bellezza, paesaggio e produttività
45 ettari di terreno e tre fabbricati rurali inseriti in una zona dal grande valore paesaggistico e culturale immersa nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, Sito di Interesse Comunitario e Patrimonio Unesco. Il progetto di Punta Mesco nasce dalla volontà comune di reagire all’abbandono del paesaggio rurale storico, fortemente caratteristico in questa parte della Liguria, ripristinandone l’aspetto e l’uso agricolo tradizionali. L’unicità di Podere Case Lovara non è solo dovuta alla bellezza e al fascino di un luogo a picco sul mare, ma anche al modello sperimentale applicato al recupero e alla gestione produttiva di un paesaggio che da secoli lega una forte impronta umana a uno scenario naturale che necessita della massima tutela.

Le coltivazioni del podere
Nel terreno agricolo circostante il podere, sono stati ripristinati una parte dei terrazzamenti originali e le colture caratteristiche (oliveto, orto e frutteto), che verranno coltivate secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, a cui si aggiunge l’apicoltura. In futuro sarà possibile anche soggiornare: nella seconda fase di lavori sarà infatti completato un piccolo agriturismo-rifugio con camere, servizi, possibilità di campeggio e un’area di ristoro, che verrà aperto al pubblico nel 2017.

L'esempio di Ermenegildo Zegna
L’apertura al pubblico è resa possibile grazie al significativo contributo di Fondazione Zegna, che dal 2003 insieme al FAI condivide e realizza progetti dedicati alla bellezza, alla riqualificazione e alla salvaguardia ambientale. Fondazione Zegna porta lo spirito, l’esempio e le conoscenze maturate dall’opera di Ermenegildo Zegna, che a partire dal 1930 ideò e realizzò un complesso e innovativo progetto di valorizzazione di una vasta porzione di territorio (circa 100 km quadrati) nei dintorni del Lanificio di Trivero. L'Oasi Zegna ha ricevuto nel 2014, unico esempio in Italia, il Patrocinio FAI, con il quale ogni anno organizza La Giornata del Panorama (l’edizione 2016 sarà il 18 settembre) per sensibilizzare alla scoperta del patrimonio naturalistico e culturale italiano.