21 ottobre 2017
Aggiornato 04:30
I fatti

Gioco d'azzardo in via Torino, il Comune di Biella dice no

Sopralluoghi della polizia municipale e verbale ai proprietari che hanno aperto il locale in un ex ristorante: cessare l'attività altrimenti scatta la prescrizione.

Centinaia di persone, oggi giorno, con i video-poker si rovinano (© )

BIELLA - Martedì mattina, il sopralluogo della polizia municipale, mercoledì pomeriggio, la notifica al proprietario dell'avvio di un procedimento per «cambio di destinazione d'uso abusivo» dell'immobile: sono i passi compiuti dall'amministrazione comunale dopo l'apertura, avvenuta pochi giorni fa, di una nuova sala giochi in via Torino 14 (dove fino a qualche anno fa c'era un noto e prestigioso ristorante). Un'apertura annunciata che aveva già messo in preallarme amministrazione e uffici, perché la zona rientra tra quelle in cui, secondo il piano regolatore, non è consentito installare esercizi commerciali di quel tipo, ovvero la cui unica tipologia è ospitare macchine per il gioco.

I fatti
La verifica degli agenti della polizia municipale è servita proprio a controllare quale fosse la categoria della nuova attività. Una volta accertato che i locali ospitavano unicamente apparecchi per il gioco lecito (ribattezzati dalla norma «new slot» e «video lottery terminal»), ai funzionari municipali non è restato altro da fare che redigere il verbale. Il verbale invita i proprietari della sala giochi a cessare l'attività entro dieci giorni, termine entro il quale hanno comunque facoltà di inviare osservazioni scritte o documenti in merito al provvedimento. Decorso il termine, il Comune potrà far valere la sua prescrizione con un'ordinanza.