16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Pitti Filati 79: Safil si fa in tre dopo l'acquisizione tedesca

Prima collezione congiunta tra la storica azienda biellese ed il gruppo Suedwolle che l'ha acquisita al 100%. Grande successo ed un evento a Firenze
Un'immagine della 79esima edizione di Pitti Filati
Un'immagine della 79esima edizione di Pitti Filati (AKAstudio-collective)

BIELLA – Ha esordito alla 79° edizione di Pitti Filati, che si conclude oggi (1 luglio), la prima collezione congiunta Safil/Suedwolle Group. Nata in seguito all'acquisizione da parte del gruppo tedesco del 100% della società biellese.

I brand in fiera a Fortezza da Basso
A Firenze il mondo Safil/Suedwolle Group era rappresentato da tre brand commerciali e relativi stand: Biella Yarn, una gamma completa per il mondo knitwear, che ingloba e razionalizza le precedenti collezioni Safil e Biella Yarn, HF Filati, Loris e GTI dal posizionamento premium.

L'evento di presentazione
Per evidenziare il nuovo assetto il gruppo tedesco ha organizzato una festa in una location suggestiva, le Serre Torrigiani, nel centro storico di Firenze. «Questa edizione di Pitti è stata molto positiva - racconta il managing director Hans-Georg von Schuh -. Tutti i nostri stand hanno registrato record di presenze, una dimostrazione che la nostra riorganizzazione ha colto nel segno».

La storia
Safil è una filatura laniera pettinata fondata nel 1954 a Biella da Fernando Savio e oggi gestita dai figli Alberto e Cesare. Nell’impianto di 45.000 mq coperti di Plovdiv (Bulgaria), produce annualmente 7.000 tonnellate di filati pettinati grazie a 630 operai specializzati.