16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Concept: la movida biellese si unisce con l'arte

Inaugurerà questo sabato il locale in Cittadellarte Fondazione Pistoletto, punto di riferimento per la nightlife biellese. Discoteca ma anche una serie di appuntamenti legati all'arte
La locandina dell'inaugurazione del Concept
La locandina dell'inaugurazione del Concept (Diario di Biella)

BIELLA – Torna uno degli appuntamenti più attesi della movida estiva in città. Dopo un po' di attesa riapre i battenti il Concept, uno dei locali che da qualche anno è punto di riferimento per il divertimento notturno biellese situato all'interno di Cittadellarte Fondazione Pistoletto. Insieme alla discoteca, grande spazio alle attività artistico-culturali che faranno da fil rouge alla filosofia della Fondazione capofila del progetto.

L'offerta artistica delle serate
Ricco il programma di eventi che si svilupperà in 10 settimane ogni sabato sera. Il tema dell'estate 2016 sarà «Mix-Remix - Viaggio nelle culture del mixing: la musica ponte tra diversità», la musica in tutte le sue sfaccettature si fa metafora della vita quotidiana. Ogni serata al Concept sarà allestita con contenuti musicali e stilistici differenti, personalizzata in base all'appuntamento culturale della serata. Nella serata di apertura del 9 luglio la musica sarà collegata alla rassegna artistica «Arte al Centro», che rimarrà aperta dalle 21 alle 2. Lo show a ingresso libero inizierà alle 22, 7 euro invece per chi entra dopo le 23. Ospite musicale della serata Dj Matrix. Sabato 16 luglio,sarà la volta degli incontri culturali di «Parole con», con ospiti Claudio Coccoluto, dj che guiderà anche la serata, Pierfrancesco Pacoda, giornalista musicale, Bruno Guglielminotti, sociologo. Dalle 20 si svilupperà l'incontro con gli ospiti per discutere di arte e musica a seguire l'aperitivo si balla tutta la notte.

Le menti del Concept
Ad organizzare e a programmare artisticamente le serate del Concept tre nomi conosciuti del mondo dell'intrattenimento e dell'arte biellesi: Imad Chtaibi, Riccardo Ruggeri e Lele Ghisio scelti da Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte per guidare la nave del divertimento in un luogo particolare e pieno di contaminazioni.