16 dicembre 2018
Aggiornato 05:30

Prima MU: chiusura record per l'anteprima del tessile

Raddoppiano gli espositori ed anche i clienti in quella che Ercole Botto Poala, presidente di Milano Unica, ha definito una «maison internazionale»
Una foto scattata durante Prima Mu 2016
Una foto scattata durante Prima Mu 2016 (credits courtesy of ufficio stampa Milano Unica)

BIELLA – Ha chiuso ieri a Fieramilanocity Prima Milano Unica, il salone di Milano Unica dedicato alle pre-collezioni Made in Italy tessili-accessori. Alla sua seconda edizione, la manifestazione ha visto raddoppiare gli espositori con 134 aziende presenti alla manifestazione (arrivate da Italia, Francia, UK, Giappone, Portogallo e Slovenia) contro le 66 del 2015. Anche i clienti hanno premiato gli espositori con un raddoppiando le presenze. 1.447 aziende hanno infatti visitato la seconda edizione di Prima MU per un totale di 2.900 operatori.

I biellesi in fiera
Otto le aziende biellesi che hanno presentato le loro precollezioni: Lanerie Agnona, Tessitura di Novara Guabello a Division of BMT / Marzotto Group, Marlane a Division of BMT / Marzotto Group, Successori Reda, F.lli Tallia di Delfino a Div. of BMT/ Marzotto Group, Tessilbiella, Vitale Barberis Canonico, Lanificio Ermenegildo Zegna e Figli.

Qualità e numeri
A Prima MU sono stati presentati i materiali più pregiati per le collezioni uomo e donna, i materiali d’avanguardia per il mercato moda, la tradizione e l’innovazione nel tessuto per camiceria, gli accessori. «Milano Unica non è tradizionalmente interessata ai numeri, ma sempre e solo alla qualità dei clienti – spiega Ervole Botto Poala, presidente di Milano Unica - Questa volta, però, poiché la qualità è di per sé la più alta immaginabile, non possiamo non comunicare questo incremento eccezionale che ha premiato un’offerta esclusiva al mondo, perché composta da collezioni Donna e Uomo di pari livello». Tra i brand internazionali presenti anche: Brooks Brothers USA, Vivienne Westwood, Max Mara con Laura Lusuardi, Jill Sanders, Hugo Boss, Moncler, Giorgio Armani, Hermes, Stella McCartney, Harmont & Blaine, Chanel.

I partner di una «maison internazionale»
La giovane fiera, diretta emanazione di Milano Unica, è stata realizzata con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, del suo braccio operativo internazionale Agenzia ICE, dell’associazione di categoria Sistema Moda Italia e del Comune di Milano, con partner Banca Sella e Woolmark. «La maison internazionale di Milano Unica punta all’eccellenza – spiega ancola Ercole Botto Poala - Non ci si stupisca se definisco Prima MU 'maison internazionale', di fatto lo è nell’accezione storica di casa della moda. Perché la moda qui è a casa e vi trova sostanza, forma, colore. A Prima MU si scelgono i tessuti, un’offerta uomo/donna esclusiva, che saranno poi plasmati in forma, anima, spirito del design. Il MoMa di New York dedicherà prossimamente, per la prima volta, una mostra alla moda, non suoni perciò come un’eresia accostare il nostro semilavorato e il prodotto finito a una forma d’arte».