18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Arrestato un 50enne di Cossato: l'accusa è di induzione alla prostituzione minorile

Nel fine settimana glia agenti della Questura di Biella hanno condotto in carcere un uomo incensurato residente nel basso Biellese. Secondo gli inquirenti avrebbe adescato due 15enni, proponendo prestazioni sessuali in cambio di piccole somme di denaro e ricariche telefoniche
La Questura di Biella
La Questura di Biella (Diario di Biella)

BIELLA - Un 50enne di Cossato è stato arrestato e tradotto nel carcere di Via dei Tigli, questo fine settimana dagli uomini della Questura di Biella. A richiedere la misura cautelare il pm torinese Lisa Bergamasco, accusando l'uomo di induzione alla prostituzione minorile.

I fatti
Durante le indagini è emerso che il 50enne, incensurato, utilizzasse i social network per adescare ragazze giovanissime, alle quali proponeva pratiche sessuali in cambio di piccoli regali come ricariche telefoniche, somme di denaro o sigarette. Per agganciare le ragazzine l'uomo aveva creato falsi profili social, dove si spacciava per un adolescente e incominciava a carpire la fiducia delle sue vittime. A un certo punto poi scattavano le proposte sessuali, come emerso da un'indagine condotta dalla polizia Postale di Biella nello scorso aprile, dove il cossatese era stato iscritto nel registro degli indagati per adescamento di minori sul web. In seguito poi si è attivata la Procura di Torino, che ha avviato altre indagini sull'uomo, dopo aver ricevuto una denuncia da parte dei genitori di una delle ragazze in contatto con l'uomo. Secondo quanto si apprende sarebbero due le giovani finite nelle grinfie dell'orco, entrambe 15enni.