13 dicembre 2018
Aggiornato 05:30

Miagliano si trasforma ne «Il paese delle streghe»

Il 30 e 31 luglio al Lanificio Botto e in paese spettacoli itineranti, laboratori, passeggiate e conferenze su storie e tradizioni delle «masche»
Un'immagine dello spettacolo itinerante «Il paese delle streghe»
Un'immagine dello spettacolo itinerante «Il paese delle streghe» (Franco Cerruti)

BIELLA - Due notti indimenticabili di fuoco, magia e mistero: ecco il menù previsto da Wool Experience per il 30 e 31 luglio. Questo weekend sarà dedicato, come negli anni passati, alle streghe. Si tratta quindi di un ritorno alla storia e alle leggende di questi mitici personaggi, che verranno affrontati con lo spettacolo teatrale itinerante «Il paese delle streghe» scritto da Renato D’Urtica, Maurizia Vaglio, Manuela Tamietti, Alessandro Germano e Fernanda Gionco e rappresentato da Storie di Piazza, Amici della Lana, Teatro OZ, Factory24 con il contributo di Cassa di Risparmio di Biella e la collaborazione del Comune di Miagliano e Pro loco di Miagliano.

Storie vere
La rappresentazione partirà sabato 30 e domenica 31 alle 20 con una degustazione curata dalla Pro loco di Miagliano e alle 21 «Il paese delle streghe» entrerà nel vivo. Si parte dal Lanificio Botto ma la storia cammina entrando nei cortili, costeggiando il canale, attraversando giardini, per terminare con un sabba nel nuovo davanti al grande murales. La macchina delle tortura di Giovanna Monduro verrà portata in piazza e qui Giovanna, processata a Salussola, e bruciata a Miagliano nel 1471, ci renderà partecipe dei suoi patimenti ma si parlerà anche di Margherita, la compagna di Fra Dolcino, anche lei tragicamente martirizzata in epoca successiva. Malignità, false accuse, paura e menzogna ma anche magia e verità e alla fine qualcuna si scatenerà in sabba e sortilegi.

La regia ed il cast
Il gran finale, con un'apposita scenografia evocativa, si terrà nello spazio di fronte al muraglione che dà sul Cervo del Lanificio Botto, recuperato grazie alla collaborazione del Fai Giovani e del gruppo di artisti Howler M. Cru. La regia è curata da Manuela Tamietti e Alessandro Germano; lo spettacolo vede il coinvolgimento di venti persone, fra appassionati, attori e musicisti: Anna Bruni, Cristina Colonna, Noemi Garbo, Alberto Fante, Alessandro Germano, Silvia Ramella Pezza, Sonia Rondi, Monica Rubin Barazza, Luisa Trompetto, Ginevra Scaramal, Paola Seganti, Selene Villani, Laura Vittino, Claudia Bello. Al violoncello ci sarà Simona Colonna e all'arpa Elena Straudi; i costumi sono di Laura Rossi e Annalisa Zanni; le scene sono curate da Franco Marassi, i video da Miriam Ottina, e audio e luci da NG Service.

Alla scoperta di riti e leggende stregonesche
Il weekend ricco di appuntamenti inizia però sin dal mattino: sia sabato che domenica alle 10 si terrà una passeggiata culturale alla scoperta di miti e riti delle leggende stregonesche intitolata «Il sabba delle streghe», a cura di Marco Chiarato. Per prenotazioni telefonare al 329.1866660. Sabato pomeriggio sarà possibile feltrare la lana con Linda Allegra per realizzare magici cappelli da strega, (prenotazione obbligatoria al 349.1133441) mentre domenica alle 17 l'esperto di druidismo ed esoterismo Ossian d’Ambrosio parlerà di «Antiche sacerdotesse e streghe: miti e leggende». In questo caso l'ingresso è libero.

Fotografia e visite
Concluderà il weekend il primo concorso fotografico indetto dagli Amici della Lana, «PhotoSheep», che ha come tema la pecora e il suo ambiente; l’animale e l’attività umana che si sviluppa intorno ad essa; l'ovino colto nei sui vari aspetti e nel corso delle stagioni. Il concorso, che è aperto a tutti, ha come termine per l'invio delle immagini il 31 luglio. Ricordiamo infine che il Lanificio Botto e il paese di Miagliano sono entrati a far parte della Rete Museale Biellese e quindi ogni domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 sono visitabili con l'accompagnamento di guide preparate che ne racconteranno la storia e il risveglio quale centro di raccolta e valorizzazione di lane autoctone italiane ed europee e centro culturale dedicato alla lana. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito www.amicidellalana.it. Il biglietto d'ingresso è di 10 euro; per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al Comune di Miagliano allo 015 2476035 oppure scrivere ad amicidellalana@gmail.com o factory24.mail@gmail.com.