26 ottobre 2021
Aggiornato 04:30
Sabato 30 e domenica 30 luglio 2016

Miagliano: fuoco, magia e mistero nel «paese delle streghe»

Questo evento rappresenta un unicum nel territorio biellese, è uno spettacolo itinerante ambientato nei luoghi più suggestivi del piccolo, ma peculiare, comune della Valle Cervo. La storia di Giovanna De Monduro e del Cotonificio Poma.

MIAGLIANO - Due notti indimenticabili di fuoco, magia e mistero hanno dominato il week end miaglianese sabato 30 e domenica 31 luglio. Infatti l'Associazione Amici della Lana, in collaborazione col Comune di Miagliano, e numerose altre organizzazioni, hanno messo in scena la seconda edizione de «Il Paese delle Streghe». Questo spettacolo rappresenta un unicum nel territorio biellese, è un evento itinerante ambientato nei luoghi più suggestivi del piccolo, ma peculiare, comune della valle cervo. E' uno spettacolo che non solo vuole raccontare e riabilitare la memoria di tutte quelle donne arse al rogo, perchè giudicate «streghe», ma vuole unire «le due storie di Miagliano», appunto quella della Strega di Miagliano, Giovanna De Monduro, e quella più recente del Cotonificio Poma, Lanificio Botto poi.

La storia di Giovanna e del Cotonificio Poma
La storia della Strega di Miagliano è peculiare perchè Giovanna è la prima donna in Piemonte ad essere processata e uccisa per stregoneria, gli atti del processo sono oggi tutti conservati in Archivio di Stato. Poi c'è la storia del grande Cotonificio, fondato dalla famiglia Poma a metà 800, uno dei primissimi esempi di «fabbrica e villaggio operaio» in Italia, costruito sul modello di quelli sorti in Inghilterra nello stesso periodo storico. Ecco allora che questi due ingredienti, uniti alla presenza di un grande pubblico, che neppure il maltempo di domenica ha fermato, hanno fatto di Miagliano e della sua fabbrica un grande esempio di arte e cultura. Unico obiettivo rivalutare il territorio, la sua storia e le sue peculiarità. Un successo quindi che merita di essere replicato negli anni avvenire.

Ringraziamenti
Gli organizzatori ringraziano Renato D’Urtica, Maurizia Vaglio, Manuela Tamietti, Alessandro Germano, Fernanda Gionco, Storie di Piazza, Amici della Lana, Teatro OZ, Factory24 la Cassa di Risparmio di Biella, il Comune di Miagliano e Pro loco di Miagliano, per l'imprtante collaborazione e contributo alla realizzazione di questo successo.