9 dicembre 2019
Aggiornato 16:00
Commercio

Che fine ha fatto il progetto «015»? In Comune nessuno ne sa niente

Nei giorni scorsi incontro con l'assessore al commercio La Malfa: «Ci hanno riproposto le linee guida del piano, con qualche cartina e disegno in più». Delle decine di nuove attività commerciali in via Italia, per ora, neanche l'ombra.

BIELLA - Che fine ha fatto il progetto 015? In Comune non hanno notizie, concrete. E così i mesi passano e delle decine e decine di nuove attività commerciali nel centro storico non se ne vede neanche l'ombra. Siamo ovviamente in pieno agosto, quindi pretendere nuove aperture dove oggi ci sono saracinesche abbassate è un po' utopistico. Ma il punto è un altro. E cioè: questo ventilato mega progetto che deve cambiare il volto della città è aria fritta oppure no?

L'incontro
«Nelle scorse settimane abbiamo un'altra volta incontrato i referenti locali del progetto - spiega Stefano La Malfa, assessore comunale al commercio -. Ci hanno riproposto le linee guida del piano, con qualche cartina e disegno in più. Noi abbiamo ascoltato e ben accolto lo spirito dell'iniziativa, nell'ottica che tutto ciò che può favorire il commercio e comunque gli interessi collettivi del territorio non può che trovare in noi piena collaborazione e aiuto. Grossi passi avanti, però, non mi pare di averli riscontrati. Sono solo state ribadite informazioni sostanzialmente note».

Il punto
Dopo mesi e mesi di parole e di annunci, insomma, non si intravede nulla di concreto. A mettere la faccia sul mega progetto, per ora, due personalità conosciute e stimate del territorio: il direttore dell'Atl Stefano Mosca e l'architetto Luisa Bocchietto, fuori città in questi giorni. In un momento storico in cui tutto il commercio non va, ed in via Italia, chiudono le attività, pensare a 60 nuovi negozi pare davvero un'impresa ai limiti dell'eroico. Di cui, ad oggi, non si sa nulla...